Juve e Finanza

Juventus in ascesa nel mercato asiatico: giù Inter e Milan

Il brand Juve sempre più forte in Asia, anche grazie all’acquisto di Cristiano Ronaldo

La visibilità del brand Juventus cresce in Asia, mentre diminuisce l’appeal di Inter e Milan. Merito dei nove anni di dominio in Italia, del cambio di logo societario, ma anche dell’acquisto di Cristiano Ronaldo. Secondo quanto emerge dal Ganassa Report 2020, dedicato allo “stato del calcio europeo in Asia”, la Juventus è l’unica italiana a figurare della classifica delle società di calcio più tifate tra i ragazzi con meno di vent’anni. Le rilevazioni effettuate dalla società con sede in Giappone su un campione di appassionati di calcio residenti in Cina, Giappone, Indonesia, Corea del Nord, Vietnam e Singapore, hanno evidenziato che la squadra più seguita tra gli under 20 sia il Manchester United.

Nonostante non vinca nulla di importante da tanti anni, la squadra inglese precede con il 17,7% Barcellona (16,4%) e Liverpool (13,4%). A ruota Real Madrid (10,2%), Chelsea (8,5%), Arsenal (8,1%), Manchester City (6,4%) e Tottenham (6%). Al nono posto la prima italiana, appunto la Juventus con il 5,5% dei supporter,  davanti al Bayern Monaco, decimo con il 2,7%.

Classifica generale Asia: Juve all’8° posto

La Juventus cresce tra gli under 16, salendo al 6° posto con l’8,4% dei supporter. In questa graduatoria c’è invece in vetta il Barcellona di Messi con il 19,3% dei supporter. Nella graduatoria generale, invece, quella che si allarga a tutti i tifosi asiatici e dominata dallo United, la Juventus è ottava con il 4,9% dei consensi, mentre Milan e Inter seguono rispettivamente al decimo (3,1%) e dodicesimo posto (1,9%).

Classifica squadre di calcio più tifate in Asia

Manchester United – 20,3%

Liverpool – 13,2%

Barcellona – 11,6%

Arsenal – 10,3%

Chelsea – 8,1%

Real Madrid – 7,7%

Tottenham – 5,1%

Juventus – 4,9%

Manchester City – 4,5%

Milan – 3,1%

Bayern Monaco – 2,2%

Inter – 1,9%

PSG – 1,2%

Borussia Dortmund – 1,1%

Atletico Madrid – 0,9%

Altri – 3,9%

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Pubblicato da
Alberto Zamboni