Editoriali

Juventus: 6 partite in 18 giorni, ma Allegri non si lamenta come Sarri

La Juventus comincerà oggi contro l’Atalanta un vero e proprio tour de force, che la porterà ad affrontare entro metà marzo (18 giorni solari) 6 partite. Stiamo parlando del doppio delle gare che disputerà il Napoli, diretta concorrente dei bianconeri per lo scudetto. Eppure, da quale parte arrivano le lamentele per calendario, orari delle partite e quant’altro? Da una sola parte. Nel corso della conferenza stampa di ieri, Massimiliano Allegri è stato punzecchiato nuovamente sulle lamentele di Maurizio Sarri alle quali8 ha risposto seccamente: “Noi abbiamo giocato sei delle ultime otto partite in trasferta… attendiamo l’ultima parte di stagione nella quale ne giocheremo 7 su 12 in casa. Se si gioca prima c’è la pressione di vincere, se si gioca dopo si deve vincere uguale perché magari gli avversari hanno vinto prima, è il cane che si morde la coda”.

Insomma, senza nulla togliere al grande lavoro di Sarri svolto sul campo, c’è una netta differenza di approccio alle problematiche tipiche di una stagione ad alti livelli. Gli orari, il colore del pallone, il calendario, i terreni di gioco non all’altezza, le assenze di uno-due infortunati, niente di tutto ciò interessa minimamente alla Juventus: “A noi devono solo dire quando e contro chi si gioca e ci presentiamo per fare la partita”, ha sottolineato più volte Allegri. In questo periodo la rosa bianconera è stata letteralmente falcidiata dagli infortuni, ma il tecnico livornese non ha proferito parola al riguardo. Anzi, ha ripetuto fino alla noia che “ne bastano 11” e che “siamo sempre abbastanza per fare una partita di calcio”.

La Juventus giocherà il doppio delle partite del Napoli

Insomma, la Juventus si vuole giocare tutto in pochi giorni con la testa totalmente sgombra. Il Napoli, in questi 18 giorni solari giocherà solo tre partite, contro Roma, Inter e Genoa, mentre i bianconeri, dopo la gara di stasera contro l’Atalanta, sono attesi sabato 3 marzo dalla trasferta di Roma contro la Lazio e mercoledì 7 marzo dal Tottenham a Londra. Quattro giorni dopo, all’Allianz Stadium, sarà di scena l’Udinese di Oddo, mentre mercoledì 14 si recupererà la partita di campionato contro l’Atalanta, rinviata domenica scorsa per neve. Infine, il 17 marzo ci sarà la trasferta contro la Spal a Ferrara. Un calendario fitto, come è sempre nel destino di chi vuole provare ad arrivare fino in fondo a tutte le competizioni, senza mollare anzitempo gli obiettivi con il rischio, concreto, qualora saltasse quello principale, di restare con un pugno di mosche in mano.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni