Editoriali

Juvemania: cosa sta succedendo ad Alex Sandro e Mandzukic?

Juvemania: che fine hanno fatto i veri Alex Sandro e Mario Mandzukic? Se lo stanno chiedendo, e non da oggi, i tifosi della Juventus e se lo è chiesto anche ‘Tuttosport’, che provando a rispondere adduce motivazioni di carattere psicologico. Una risposta che sembra calzare soprattutto per il terzino brasiliano, per il quale rimane valida la battuta di mister Allegri “dorme nelle valigie”. Dopo le voci di mercato che lo hanno accostato alla Premier League la scorsa estate, Alex Sandro ha iniziato la stagione 2017-2018 molto male, quasi da svogliato. Nella parte centrale sembrava però essersi ripreso e alcune dichiarazioni rese ipotizzavano la possibilità di un ulteriore prolungamento con la Juve: “Sono contento qui e voglio alzare altri trofei con questa maglia”.

Nelle ultime settimane, però, è tornato il calciatore abulico, quasi “addormentato” in campo che si era visto nelle prime partite. La prestazione di Ferrara contro la Spal ne è l’emblema e a conferma di quanto la Juventus e Allegri tengano a lui, il mister ha preferito sostituire un buon Asamoah per dare un supporto psicologico a Sandro, abbassandolo nel ruolo più congeniale di terzino. A ciò ci aggiungano le voci che negli ultimi giorni hanno accostato il brasiliano a Paris Saint-Germain e Manchester United e il quadro è completo. Possibile che dunque la prossima estate sia lui il sacrificato sul mercato in uscita, ma se continuerà a giocare così, difficilmente Marotta riuscirà ad incassare i 60-70 milioni prospettati nell’estate del 2017.

Juvemania: Mandzukic troppi stop

Quanto a Mandzukic, il croato paga anche una serie di infortuni che a turno lo hanno visto fermarsi per problemi al polpaccio o alla caviglia. Né da esterno né da prima punta, quando è stato chiamato a sostituire Higuain, ha entusiasmato e dato un apporto importante in termini di gol e assist come nel recente passato, ragion per cui è finito chiaramente nel mirino della critica. Purtroppo, in un momento delicato della stagione, in cui si gioca una volta ogni tre giorni e vengono a mancare due alternative importanti in quei ruoli come Bernardeschi e Cuadrado, per mister Allegri diventa tutto più difficile. La speranza è che dopo la sosta, nonostante tanti bianconeri siano in giro per il mondo con le rispettive nazionali, la Juve ritrovi qualche energia in più a livello fisico e mentale.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni