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Juve, altro messaggio di Vlahovic: Serbia trascinata

L’attaccante ancora una volta decisivo con la sua Nazionale: Allegri lo vuole così anche con la maglia bianconera.

Dusan Vlahovic trascina ancora la Serbia. Nel match di qualificazione a Euro 2024 l’attaccante è il protagonista assoluto della squadra di Stojkovic. E Allegri gongola, in attesa del rush finale con la Juve.

Questa sosta per le Nazionali è utile alla Juve sotto molti aspetti. Chi è rimasto alla Continassa ha avuto tempo per ricaricare le energie e recuperare dai precedenti infortuni – o tenta di farlo. Chi invece ha risposto alla chiamata delle proprie selezioni si sta mettendo in mostra alla grande, tra gol, assist e prestazioni convincenti. E Max Allegri si sfrega le mani, in attesa del rush finale nel quale servirà l’apporto di tutti.

Vlahovic trascinatore della Serbia: doppietta al Montenegro e messaggio alla Juve

(Photo by GABRIEL BOUYS/AFP via Getty Images)

Dopo il gol alla Lituania di qualche giorno fa, Dusan Vlahovic trascina ancora la Serbia. Orfana di Kostic, tornato a Torino, la squadra di Stojkovic fatica in casa del Montenegro fino all’ingresso dello juventino, che entra a inizio ripresa e sigla una doppietta. Prima con una zampata da rapace d’area, poi con una girata al termine di una azione di contropiede. 3 gol in 108 minuti in campo con la maglia della propria Nazionale, per scrollarsi di dosso le difficoltà trovate con la Juve. Un solo gol da metà febbraio a oggi, il rigore contro il Friburgo, e rete su azione che manca dall’andata del match contro il Nantes in Europa League.

In campionato l’esultanza personale manca dal 7 febbraio, la doppietta alla Salernitana, gli unici gol dopo il rientro in campo dal lungo infortunio. Le prestazioni con la Serbia però indicano un Vlahovic in ottime condizioni fisiche e finalmente freddo sottoporta, dopo aver sbagliato qualche occasione di troppo con i bianconeri. E Allegri gongola, perché ad aprile comincerà il rush finale della stagione nel quale la Juve si gioca tutto fra campionato, Europa League e Coppa Italia. E serve più che mai un bomber. Come Vlahovic.

 

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Pubblicato da
Alberto Zamboni