Juve-Roma 1-1: il meglio e il peggio del secondo pari consecutivo

Juve-Roma 0-0: Allegri azzecca la mossa Danilo centrale sinistro, Miretti si conferma pronto, ma i cambi hanno peggiorato la squadra

Juve-Roma: un pari che aumenta i rimpianti, le pagelle con il giudizio di Dio.
SZCZESNY 6 – Per fortuna prima del fine settimana aveva acquistato i volumi della serie zagor contro Hellingen. L’intervista nel dopo partita? Ha detto: peccato che gli ultimi 2 episodi siano pessimi.
DE SCIGLIO 5 – Quando non c’è il barbecue da fare, e le vacanze per la prossima estate sono già state prenotate, ritorna in formato pedaliera del metallaro: grossa e inutile, se poi sei un musicista di flamenco.
BREMER 5.5 – Discetta con Abraham su questioni filosofiche: è nato prima il gol o il fuorigioco? La frittata o l’omelette?
DANILO 6 – Settimana di fine estate. Assorda gli attaccanti avversari sudando e ululando, nostalgicamente, i Righeira: l’estate sta finendo.
ALEX SANDRO 6 – Lontano parente del cognato della sorella di Hulk che imperversava sulla fascia fino a 4 anni fa.
MIRETTI 7 – Ha letto l’insostenibile leggerezza dell’essere un centrocampista, la biografia inedita di Rabiot e si comporta di conseguenza.
MILIK 5 – Acc, dannaz, malediz. Sperando che giochi più partite di Bentdner.
LOCATELLI 6 – Anche se il gol è stato annullato, riceverà un premio: passerà il weekend a casa di Arrivabene: ci sono i letti da rifare, i piatti della cena, con tutte le ragazze del balletto Bolshoi, da lavare, e la lettiera del gatto da cambiare.
ROVELLA SV – Entra, osserva lo stadio, si gira e se ne va.
RABIOT 6 – Sembra Totò quando arriva a Milano: la nebbia c’è ma non si vede. Ma i crampi al 58⁰?
ZAKARIA 6 – Predica e recita la parabola del ricco epulone, quella del figliol prodigo, poi attacca con 1 solo carro armato, mentre la Roma difende con 3.
CUADRADO 6 – L’estate è più conosciuta per le sagre che per le partite di calcio. Nel secondo tempo si trasforma nel capitano della squadra ammogliati e smette do giocare.
MCKENNIE 5.5 – Meglio nascondersi quam definire, dicevano i latini, ma lui è americano.
VLAHOVIC 6.5 – Si intristisce a cantare Celentano: soli, ma guarda nel cuore chi c’è. E spesso guarda la panchina: datemi un compagno, una compagna o qualsiasi cosa…
KEAN SV – Ottimo ballerino, ascolta gli altri.
ALLEGRI 6 – Nemmeno il formato Raffaella Carrà (gioco, gioco, gioco senza  respiro, gioco, gioco, gioco da capogiro, gioco, gioco, gioco m’invento un gioco, ma qual è, ma qual è, ma qual è) lo aiuta. Tra il primo e il secondo tempo sbaglia audiocassetta: i grandi successi di Ivana Spagna demotivano la squadra. L’ingresso di Cavallo Zoppo Milik fa il resto.
ARRIVABENE 4 – Cosa sia il calcio non lo sa. E si vede. La campagna acquisti sembra quella portata avanti da mio nipote di 4 anni.
TENET IN THE DARK – Riavvolgiamo tutto al millimetro. Se Vlahovic mette la briscola, Allegri tira giù il carico, ma Arrivabene gioca a Rubamazzo.