Editoriali

Juve-Fiorentina i tanti nemici esterni e i troppi nemici interni

La Juventus non deve guardarsi solo da Commisso e da una schiera di fomentatori seriali d’odio

Francamente ho visto una buona Juventus contro la Fiorentina non eccezionale ma buona. Una partita in controllo, senza mai soffrire se non in un’unica parata di Szczesny. Una Juve paziente che ha vinto meritatamente. Sono mancate le conclusioni e questa è una costante dove c’è da lavorare, ma non ho visto la Juve soffrire e nemmeno faticare più di tanto per ottenere un risultato rotondo. Era importante una pronta reazione dopo la sconfitta amara di Napoli e questa c’è stata. Il presidente della Fiorentina Commisso nel post partita ha approfittato per fare uno show degno di una “mariomerolata”.

Juve-Fiorentina: i viola non hanno fatto proprio nulla

In Juventus-Fiorentina ci sono stati due rigori concessi alla Juventus entrambi trasformati da Ronaldo mentre un altro ancora sullo stesso CR7 non è stato visto. Ora aldilà del fatto se ci fosse o meno il secondo, mi pare evidente come l’uscita del signor Comisso sia stata un’operazione volta a farsi amare dai propri tifosi dopo un annata estremamente deludente. Il signore in questione ha rilevato la viola che lottava per la salvezza e, nonostante annunci di mirabilie, oggi lotta ancora per la salvezza. Il signore in questione atresì ha dichiarato che la partita è stata decisa dall’arbitro e ha ottenuto subito dai soliti noti giornalisti il palcoscenico che desiderava. Chi ha visto la partita sa che la Fiorentina ha perso meritatamente e soprattutto nel secondo tempo non ha fatto nulla. Bene Iachini che non mi pare abbia seguito il suo presidente in queste illazioni stupide. Fra l’altro ha abbracciato Dybala e dichiarato di nutrirne sincero affetto chissá se a Firenze faranno casino per questo magari Iachini ora è un gobbo di emme. Bene Nedved che con calma e un pizzico di ironia ha difeso la Juve.

Perché Nedved non dovrebbe replicare?

Malissimo, davvero malissimo i vari, Piccinini, Sconcerti, Pistocchi, Tancredi Palmeri e Varriale, sempre al top, che hanno stigmatizzato la reazione, fra l’altro molto composta di Nedved, trascurando o in alcuni casi avvallando lo j’accuse di Commisso, che non aveva alcuna ragione di esistere. Non si comprende il motivo per cui un presidente di una squadra possa accusarne un’altra e il vicepresidente di questa accusata non possa o non debba difenderla. Questi sarebbero poi a loro detta i paladini della libertà di espressione. Libertà di espressione che evidentemente a Nedved non spetta. Fra l’altro la strategia di Commisso è anche facilmente smascherabile: Come mai dice di aver avuto tanti errori contro altre squadre e lo show lo fa solo oggi contro la Juve?

È molto sgradevole tutta questa situazione. In un campionato finalmente (per loro) combattuto si butta in campo del veleno gratuito giusto per scaldare gli animi. Eppure l’Inter seconda ha avuto molti favori arbitrali (vedi Parma e Atalanta) e la Lazio terza sta battendo tutti i record di rigori a favore. Non credo fossero tutti ineccepibili o non ce ne fossero di generosi. E noi dovremmo guardarci da questi tanti nemici che abbiamo. E invece di guardarci da quelli siamo tutti in lite fra noi. Da un po’ di tempo iniziano a darmi fastidio più gli juventini che gli altri. Sono rimasto piú sconcertato dalle reazioni alle dichiarazioni di Sarri che dalle dichiarazioni stesse. Dichiarazioni evitabili e forse poco opportuna ma certamente non tali da inaugurare una guerra intern senza quartiere. C’è gente fra noi che ha perso completamente la bussola. Insulti, petizioni contro il mister, insulti a Paratici per il mercato, tifosi che hanno intrapreso crociate contro il nuovo mister o contro giocatori, vedi Matuidi, che è stato fischiato al suo ingresso in campo. Un ragazzo che ha sempre comunque dato tutto. Siamo alla follia. Troppi non sono piú in grado di vivere il calcio in maniera normale. Strano perché 8 anni di successi avrebbero dovuto portare alla follia gli altri e invece è il contrario.

I nemici interni della Juve

Ma al peggio non c’è davvero mai limite. In questi giorni ho ricevuto attacchi sia sui miei social che privatamente perchè io “dovrei” fare qualcosa contro questo o quello. A parte che io non “devo” niente a nessuno e non faccio campagne su richiesta, ma non mi passa neanche per l’anticamera del cervello di fare battaglie preventive contro la Juve. Inoltre, vi ringrazio per la stima, ma non ho il potere di dire alla Juventus cosa deve o non deve fare. Raccolgo i pareri di tutti laddove sono espressi con civiltà. Fine. Non faccio altro. Il mio stile è raccontare i fatti e le mie sensazioni come ho sempre fatto. Piaccia o no. Non mi sono mai posto sul piedistallo a dirvi cosa era giusto o no. Semplicemente vi ho raccontato i miei stati d’animo da tifoso. Non ho mai chiesto a nessuno nemmeno di esser d’accordo con me. Se volete un Commisso Juventino, ce ne sono tanti in giro sui social e su Youtube. Quelli che per un like venderebbero la mamma. Quelli cavalcano l’onda e non stanno con la squadra. Quelli se possono fare visualizzazioni cavalcando il malcontento lo fanno senz’altro. Non gliene frega nulla della Juve. Monetizzano quei 4 soldi. Io ho scelto di tifare la Juve e l’ho tifata sempre nel bene e nel male. L’ho elogiata e criticata. C’ero in B, ma c’ero con Marchesi, Del Neri, il tanto nominato di questi tempi Maifredi. Non ho mai sperato nemmeno per un minuto che la ”MIA” squadra perdesse per avere ragione o avvalorare le mie tesi o per il bene che volevo a uno piuttosto che a un altro. Io sono cosí prendere o lasciare. Oggi Sarri è il mio allenatore come lo era Allegri. Per altri non so.

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Pubblicato da
Alessandro Magno