Editoriali

Juve: finalmente il carattere, ma che arbitraggio sconcio

Con la Lazio la Juve ha dovuto lottare contro tutto e tutti, ma finalmente si intravede la grinta giusta

Sono mesi che parliamo di calcio giocato di vittorie di gioco. Sono mesi che abbiamo assistito a una Juventus altalenante. Molte solo le ragioni: squadra giovane, allenatore nuovo e inesperto, infortuni, non ultima la mancanza di una preparazione estiva adeguata a causa del covid. Qualcosa però di cui davvero si sentiva la mancanza e non se ne capiva l’assenza era la grinta, la voglia di vincere, il carattere. Quella fame, quella voglia di lottare ed andare con il cuore oltre l’ostacolo, che faceva di questa Juve una squadra abbastanza anonima. Lo aveva sottolineato qualche giorno fa in TV Paolo Di Canio dicendo: ”Questa Juve fa giocare alla pari ogni avversario” e sottolineava lui stesso come questo non fosse un complimento. No non era affatto un complimento. Da un po’ di tempo a questa parte i nostri avversari non mostravano più nessun timore reverenziale rispetto alle nostre maglie. Questo lo avevamo causato indubbiamente noi, presentando una squadra che correva poco ed era estremamente compassata. Una squadra in cui spesso brillava solo Ronaldo. Questo ha dato modo ai nostri avversari non solo di prendere coraggio e venirsela a giocare, ma addirittura che poi la Juve se attaccata non fosse una squadra così difficile da battere. Si è visto nettamente all’andata con il Porto quando davvero è stata grande la differenza di aggressività fra i portoghesi e i nostri.

Una Juve finalmente aggressiva

Contro la Lazio si è vista una Juventus finalmente aggressiva. Uno spirito di squadra diverso con giocatori disposti a lottare su ogni pallone. E dire che l’inizio era stato da incubo con quella palla sciagurata di Kulusevski data all’indietro in malo modo e su cui la Lazio passava in vantaggio. Non si è demoralizzato Kuluisevski e non si è demoralizzato nessuno. Spinta da Chiesa che veramente a onor del vero era uno dei pochi che la ”cazzimma” l’ha sempre mostrata, la Juve è cresciuta di intensità fino a vincere meritatamente la gara. Redivivo Rabiot anche lui fra i migliori in campo. Un ragazzo che fino ad oggi non aveva fatto intravedere grandi doti o meglio le lasciava immaginare, ma non le aveva quasi mai messe a costrutto per la squadra. Ieri con un grandissimo gol ha rimesso la squadra in corsa ed è un gol importantissimo per lui e per noi perchè era qualche partita che era in crescita ma i suoi tiri latitavano o lasciavano a desiderare. In ultimo Morata chiamato a sostituire sua maestà Ronaldo al centro dell’attacco ha giocato una partita molto intelligente, senza sfiancarsi, ma colpendo quando doveva. Morata, Demiral che si sono segnalati anche e soprattutto per la grinta e l’incitamento agli altri compagni. Possiamo parlare di giocatori miliardari, ma in fondo il calcio è semplice e quando si scende in campo sono sempre 11 ragazzi che rincorrono un pallone.

Un arbitraggio sconcio

Non poteva mancare la chiosa sull’arbitro. Un arbitraggio di tale sconcezza non può e non deve passare inosservato. Massa va radiato perchè non è la prima volta che arbitra in modo pessimo. Costui è un arbitro che non può arbitrare neppure nei dilettanti perchè farebbe pena anche in quel frangente. Ieri è stato un susseguirsi di scempi, a iniziare dal rifiuto di andare a vedere il VAR sul rigore per fallo di mano che è un qualcosa di clamoroso. Non ha dato neanche rigore su Morata tirato giù in area mentre si appresta a tirare in porta, così come non ha mai ammonito MIlinkovic Savic che è autore almeno di 3 o 4 falli da giallo di cui uno sul finire del primo tempo da arancio. In quel caso fischia la fine del primo tempo senza ammonire, un obbrobrio che non ho mai visto fare. Alla fine sul 3-1 cambia metro di giudizio e mentre prima non fischiava nulla improvvisamente si mette a fischiare qualsiasi cosa. Ripeto è un arbitro palesemente scarso che deve assolutamente esser fermato. La Juventus ha dovuto ribaltare oltre la Lazio anche l’arbitro come giustamente sottolineava anche qualche giornale uscito oggi.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni