Editoriali

Juve-Cagliari: bianconeri in riserva?

Una Juve bruttina ha avuto ragione di un Cagliari caparbio. Dopo Genoa ed Empoli la Juventus ha continuato ad offrire in campionato prestazioni discutibili. Nel mezzo la bella vittoria in Coppa a Manchester. Se contro il Genoa è sembrato piu’ che altro un incidente di percorso, contro Empoli e Cagliari si è visto invece una differenza di passo fra noi e loro assolutamente preoccupante. Ad oggi la nostra squadra è una squadra che cammina per il campo (anche se corre in classifica). Fortunatamente, grazie alla classe dei nostri campioni si riesce a portare a casa i risultatati ma, anche contro il Cagliari allo Stadium, si è stati messi alle corde nel finale e si è rischiato piu’ di qualche volta di prendere il secondo gol. Ora, già non è normale che il Cagliari a Torino venga a fare un gol ma addirittura due direi anche no. Bravo, bravissimo, Benatia a immolarsi poco prima dell’angolo che poi ha portato al nostro terzo gol, molto molto bene Szczesny su un tiro ravvicinato di Pavoletti a botta sicura e su tante troppe uscite alte che ha dovuto effettuare sui cross avversari, sempre con scelta di tempo perfetta. Certo con un portiere così in palla subire sempre gol fa riflettere.

C’è un problema preparazione?

Io, vedendo camminare per il campo gente come Dybala o Costa sono propenso a credere che questo sia un problema di preparazione, dovuto al fatto che la squadra deve per forza durare fino a Giugno e deve arrivarci pure bene. Questa potrebbe anche esser una riflessione smentita dal fatto che seppure alcuni sono stati utilizzati tanto, come Bonucci, Pjanic, Cancelo, ultimamente Benatancur e Matuidi, viste le assenze a centrocampo, ci sono altri che sono in palla e corrono, uno su tutti Ronaldo. Tuttavia questo aspetto potrebbe esser dovuto a un problema di preparazione a lungo termine che evidentemente non tutti assorbono alla stessa maniera avendo ognuno la propria struttura fisica oppure agli infortuni che qualcuno dei nostri ha dovuto subire rispetto ad altri. Piccoli acciacchi che ne hanno ritardato o allungato i tempi di preparazione rispetto ad altri. Questo potrebbe esser il caso di Costa, ieri apparso veramente fermo dopo solo alcuni minuti. Altresì, se così non fosse, mi viene da pensare a un problema mentale dove la squadra mostra svogliatezza contro squadre non di rango e questo sarebbe molto molto grave. Un errore di presunzione che potrebbe esser il nostro piu’ grande nemico. Essendo noi la Juve, e avendo una cultura del lavoro e del rispetto per ogni avversario, mi piacerebbe poterlo escludere.

Khedira manca e si sente

In queste partite si sente molto la mancanza di acume tattico di Khedira, giocatore capace con i suoi inserimenti di proporsi al gol e sbrogliare situazioni intricate, ma anche chiudere linee di passaggio agli avversari, cosa che gli riesce molto bene, avendo un senso della posizione notevole. L’altra soluzione che manca è quella della palla lunga per la testa di Mandzukic. Con il 433 visto ieri, fatto da giocatori tutti bravi tecnicamente e brevilinei , i quelli davanti devono esser inevitabilmente molto mobili, giocare palla a terra, e inserirsi fra le linee di difesa e centrocampo avversario. Dybala e Costa nel primo tempo non lo hanno mai fatto. Nel secondo tempo con Cuadrado che guardacaso correva, è andata meglio. Quando non riesci a trovare 2 dei tre attaccanti che hai, chiaro che la fase offensiva diventa molto complessa, ecco perché un Manzo che puo’ ricevere il lancio lungo sia da Bonucci che da Pjanic e smistarlo per Ronaldo, oppure metterla a terra e far salire la squadra diventa assolutamente necessario.

Maran, ma che vuoi?

Le note liete oltre Szczesny Benatia e Cuadrado, direi un Bonucci concentrato, Matuidi e Bentancur instancabili, un Ronaldo sempre fuori concorso. Ottimi i due gol. Entrambi di pregevole fattura. Anche il fatto di segnare sempre anche quando non si gioca bene è positivo. Maluccio l’arbitro. Maran si è lamentato del rigore non concesso a loro, rigore fra l’altro assai presunto e con la Juve già in vantaggio per 1-0. Ovviamente, si è dimenticato di citare il piu’ evidente rigore negato alla Juve, che se dato a termini di regolamento avrebbe lasciato il Cagliari in 10 per la doppia ammonizione del giocatore in questione. Dettagli? Mica tanto. Certo che abbiamo avuto un solo rigore in 11 partite di campionato nonostante con il Napoli siamo il migliore attacco del torneo. Il bello è che pure su quell’unico che ci hanno dato, hanno avuto da ridire.

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Pubblicato da
Alessandro Magno