Interviste

Intervista esclusiva a Claudio Zuliani

Claudio Zuliani, commentatore di Diretta Stadio e tifoso Juventino è stato intervistato in esclusiva a Juventus, calciomercato e dintorni.

1) Partiamo dal 2006. Data di Calciopoli., la Juventus condannata dalla Giustizia sportiva con retrocessione in serie B, penalizzazione e revoca di due scudetti. Qual è il tuo pensiero?

“Per rispondere ad una domanda di tale portata bisognerebbe scrivere un libro o, magari, il terzo libro dell’espresso che non è mai stato scritto. Il titolo potrebbe essere:FARSOPOLI,TUTTA LA VERITA’ NIENT’ALTRO CHE LA VERITA’. Il colore di copertina potrebbe essere bianconero. In sintesi penso che tutto sia partito con le migliori intenzioni e che sia sfuggito di mano un pò a tutti e che lo pseudo scandalo nasca da una serie di fattori contingenti. .Tanto per essere chiari, affinché accada tutto quello cui abbiamo assistito ci vuole una direzione unica di tutte le parti in causa: la proprietà del processato, gli avversari, le istituzioni. Non è un caso che il fattaccio venga analizzato dopo mesi che si trova nei cassetti della federazione in un periodo storico particolare in cui cambia il governo, non sono più in vita i rappresentanti storici della famiglia Agnelli, gli avversari si trovano in una situazione favorevole per approfittarne. Tradotto: la famiglia vuole probabilmente allontanare la triade, il governo alleato sta per cadere, la più grossa compagnia telefonica italiana stipendiata nelle intercettazioni da noi contribuenti è libera di agire. Siccome non ho voglia di tediare voi e me stesso con 125 pagine di particolari mi limito a questa considerazione riassuntiva: ci volevano tutti in B.”

2) Giovanni Cobolli Gigli presidente, Blanc amministratore delegato e direttore generale, Alessio Secco direttore sportivo. Questi sono i dirigenti della nuova Juventus. Primo anno e subito serie A, poi qualificazione ai preliminari e ora in Champions direttamente. Come valuti l’operato in modo generale ( anche sul mercato)?

“I nuovi dirigenti avranno sempre sulla groppa il peccato originale di non aver difeso la Juventus in modo adeguato nell’estate 2006 ma i tifosi dimenticano che sono degli stipendiati assunti all’ultimo momento per sostituire le cariche vacanti.Il tifoso juventino ha tutto il diritto di essere arrabbiato per quello che è successo ma sbaglia bersaglio. Non sono loro che hanno licenziato in diretta TV Luciano Moggi ma il loro datore di lavoro.Era naturale che all’inizio pagassero inesperienza e scarsa conoscenza del mondo del calcio ma , visto l’operato ultimo dei dirigenti della squadra più titolata al mondo sul mercato, direi che stanno lentamente imparando.Un neo della passata stagione è la gestione della vicenda Ranieri: un allenatore va difeso fino alla fine e poi, semmai, si esonera.Se la situazione era ingestibile non bisognava accorgersene a due giornate dalla fine ma molto prima.Sissoko,Amauri,Iaquinta,Diego sono ottimi acquisti.Tiago,Poulsen,Almiron sono dei flop.Grygera,Brazzo,Molinaro sono importanti giocatori di contorno.Marchisio,Giovinco,De Ceglie sono la dimostrazione che almeno con i giovani ci proviamo.”

3) Concentriamoci in questa stagione. Buon campionato, bella figura in Champions, meno in Coppa Italia. Alla fine è arrivata una lunga crisi, la società esonera Ranieri per Ciro Ferrara. Che idea ti sei fatto? Ciro Ferrara farà bene quest’anno? E’ giusta la scelta?

“La Juventus di questa stagione poteva essere più competitiva se al posto di Poulsen avesse ingaggiato ALONSO.Era il regista che mancava visto gli infortuni vari di Cristiano Zanetti.A quanto mi risulta, avendo impegnato gran parte del budget per l’acquisto di Amauri, la scelta è caduta su un mediano che costava meno e che poteva garantire un cambio importante a Sissoko e Zanetti( Marchisio non era ancora esploso).Ranieri ha messo la faccia a difesa di tutte le scelte della società e questo è stato il suo primo errore.I tantissimi infortuni, alcune decisioni arbitarli sfavorevoli nei momenti topici e gli errori di personalità mostrati dalla squadra in partite decisive hanno fatto il resto.Il secondo posto e i buoni risultati in coppa sono sicuramente merito di una grandissima prima parte di stagione in cui i tanti infortuni hanno reso compatta una squadra dove le seconde linee non facevano rimpiangere i big.Dopo la sosta invernale quello che doveva essere un valore aggiunto si è rivelato in realtà un boomerang.Il ritorno dei cosiddetti titolari ha portato molte volte l’allenatore a sbagliare formazione per non escludere i partecipanti al “patto della vecchia guardia” e i samurai non sempre hanno offerto prestazioni all’altezza dei loro sostituti.Quando poi Ranieri ha dato fiducia ai giovani ed estromesso i vecchi in un momento topico dove l’allenatore era stato abbondantemente delegittimato dalla proprietà( semi finale di coppa Italia) i risultati si sono visti.Ferrara sicuramente conosce il modus operandi della vecchia società con cui ha vinto tanto da giocatore, ha fatto esperienza gestendo i giovani e conosce alla perfezione la nuova dirigenza con cui ha lavorato in questi anni.Potrà sicuramente fare bene a patto di risolvere il solito enigma estivo che porta i nomi di DEL PIERO,TREZEGUET,CAMORANESI.Tre giocatori determinanti che mal gestiti possono essere delle spade di Damocle non indifferenti.”

4) Per questa nuova stagione è stata già fatta una linea generica. La Juve agli Juventini! Acquistati Diego e Cannavaro. Come vedi questi giocatori? Chi ti aspetti nella campagna acquisti? Un tuo pronostico per il prossimo anno?

“Diego è sicuramente il campione di cui la Juve aveva bisogno ma deve dimostrare ancora tutto in un campionato come il nostro.Il cambio di modulo sarà sicuramente di giovamento alla qualità della squadra ma comporta alcuni problemi per giocatori abituati a giocare sulle fasce nel 4-4-2 vedi Camoranesi o Marchionni.Cannavaro economicamente è un affare ma dopo quello che è successo nell’estate 2006 io avrei evitato di riportarlo a Torino.Per quanto riguarda il prossimo campionato la Juventus diventerà super competitiva se porterà a casa D’Agostino, Motta e Dossena.”

5) Le curve confermano di voler rendere la vita dura a Cannavaro. Per il bene della Juve, cosa ti senti di dire a quei tifosi che ancora non si rassegnano al ritorno del capitano azzurro?

“In questi casi non esiste il bene della Juve anche perché il tifoso spende denaro e tempo per la sua passione ed ha quindi tutti i diritti di esternare i suoi sentimenti nei confronti dei vari giocatori.Ribadisco che dal punto di vista economico si può comprendere l’operazione Cannavaro, dal punto di vista sentimentale no e quindi la penso come i tifosi.”

6) A che punto è il “famoso” progetto? Su quale fronte pensi siamo più competitivi-. Campionato o Coppa?

“Il famoso progetto mi sembra sia ad un buon punto , considerando che i giovani in squadra iniziano ad essere protagonisti e che sembra finalmente arrivare un mercato dignitoso. In Europa mi sembra siamo ancora indietro ma in campionato potremmo dire la nostra.”

7) Tocchiamo ferro assieme. Qualora non portassimo in bacheca nulla quest’anno, pensi ci possa essere qualche scossone societario?

“Non penso. Il progetto prevede 5 anni con al comando Blanc.”

8) Sei d’accordo con chi dice che il prossimo campionato sarà più equilibrato, causa un livellamento verso il basso?

“Per rispondere a questa domanda bisogna attendere la fine del calciomercato e capire con quale rosa si presenteranno le squadre al via anche perché sono convinto che le sorprese non sono finite.”

9)Il Real con i suoi acquisti “galattici” sarà la squadra da battere in Champions o credi anche tu che farà fatica a trovare l’equilibrio per i troppi giocatori offensivi in rosa?

“Se il Real Madrid non si organizzerà dal punto di vista difensivo correrà il rischio di prenderne altre 6 quando incontra il Barcellona: vale il discorso di prima; attendiamo la fine della campagna acquisti prima di giudicare.”

Ringraziamo Claudio Zuliani

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Pubblicato da
Alberto Zamboni