Editoriali

Higuain sta a 1, le chiacchere e i chiacchieroni stanno a 0

Tenetevi forte e chi non ha il fegato non legga, si fermi qui, perché m’aggia sfugà. Napoli-Juventus è finita 1-0 per noi, la Juve che vince sei scudetti di fila è andata sul campo degli imbattuti capolisti con mentalità provinciale. Umile. Come spesso è umile Allegri. Sarri invece ci voleva spezzare le reni. Superbo come tutta la sua città, i suoi tifosi, la sua squadra. Infatti, hanno perso. Tutto l’amore, il colore, il sapore , la poesia e la modernità e il futuro del calcio, spernacchiato dal gioco cazzuto mordi e fuggi, dal gioco tutti compatti e uniti e portarsi a casa i 3 punti. Mi viene in mente Eduardo quando fa la pernacchia. Ecco arriva il Napoli del bel gioco totale, galattico, universale, champagne, sole , amore e poesia … prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr prrrrrrrrrrr prrr prrrr prrr prrrr. O Maronna mia. Che poi diciamola tutta, questa poesia e amore per il calcio a Napoli non esiste. E’ solo la solita spocchia trita e ritrita di chi se la canta e se la suona da solo. Quando la volpe non arriva all’uva dice che non è buona. Così quando il Napoli non vince nulla, e fino ad oggi non ha vinto nulla, ci si inventa il calcio champagne made in Margellina, il calcio spettacolo de pane amore e fantasia. Sì come no. Non si è visto nulla di tutto questo. Si è vista un’ottima squadra nulla da ridire, che pero’ privata delle sue peculiarità, resta una squadra mezza persa. La verità è che Sarri è un bravo allenatore ma è un pessimo stratega. Riesce a perdere anche le partite, che con un poco di accortezza e meno spregiudicatezza, potrebbe pareggiare. Perché al Napoli bastava un punto per restare a piu’ 4 e invece ha perso. Sarri è un ottimo vice allenatore. Quello che fa fare il mazzo ai giocatori in campo e gli da qualche dritta. Poi la strategia è un’altra cosa. Quella è bene che la faccia un mister che non è solo un uomo di campo con la tuta aderente. Perché anche nel dopo partita non gli è passato nemmeno per la testa un momento che la Juve è stata dietro per strategia. Che così facendo ha cercato di non dare campo aperto alle loro punte. Perché la Juve da squadra intelligente teme i punti forti degli avversari per cui teme Insigne, Mertens e Calleijon, invece loro no, loro sono il calcio totale e infatti prendono gol su contropiede da Higuain uno che li purga sempre. E’ andato via l’altro giorno già gli ha fatto 5 gol. Ma Higuain a loro non serve, scherzi.

Se la vogliamo dire tutta, il calcio del Napoli è fare bene 4-5 cose e basta. Pero’ le fanno molto bene e le fanno sempre bisogna dirlo. Peccato che gli avversari cambino e non sempre il medesimo gioco da gli stessi risultati contro ogni avversario. Va da se che il Napoli è riconoscibile e ha un idea di gioco ben individuabile. Questo a volte è un pregio, altre un difetto. Giocano a memoria. Vero. Se gli blocchi quelle 4-5 cose che sanno fare a memoria pero’ non sanno fare altro. Di contro la squadra nostra è versatile e camaleontica. Sa cambiare e sa adattarsi. Sa giocare in attacco come contro Benevento e Crotone, e sa soffrire e giocare dietro come contro Barcellona e Napoli. Non ha ancora dato il meglio di se ma è anche vero che Allegri cambia 5-6 giocatori a partita. Un poco per infortuni, un altro perché vuol centellinare le forze di tutti. Il Napoli fa giocare sempre gli stessi e spesso fanno bella figura, peccato che quando si fa male Rui entra Maggio che sarà stato imbalsamato un paio di anni per far numero oggi. Peccato che si fa male Insigne e non c’è uno straccio di altro attaccante in panchina che possa entrare. Invece Allegri vada a giocare a Napoli senza Mandzukic, Lichtsteiner, Howedes e con Bernardeschi Cuadrado e Higuain acciaccati, ma non accampi scuse ma tira fuori lo stesso un ottima formazione, mentre Sarri che si lamenta di ogni cosa ogni 3 per 2 , non è in grado di sfruttare nemmeno i giocatori che ha in panca, tanto è vero che Giaccherini che con noi vinse pure degli scudetti con Sarri è sportivamente defunto. Ma Sarri è il genio e Allegri il pirla. Questo per tutti anche per molti dei nostri. Poi Sarri contro Allegri ha vinto una sola volta, in Coppa Italia quando la sua vittoria se l’è fatta fritta con il capitone a Natale, visto che è stato eliminato lo stesso. Sarri ha parlato di superiorità territoriale. Peccato che la superiorità territoriale è un apostrofo azzurro ciuccio fra le parole “non serve a un caxxo se non vinci”. Sarri ha la superiorità territoriale, il possesso palla, più tiri verso la porta, più calcio champagne, piu’ tutto ma ha perso. Mi viene in mente la scena di Toto’ turco napoletano, quando Toto’ da un calcio nel sedere a Carluccio uomo di ferro: ”Pasquà hai visto? Antò hai visto? Concettì hai visto? Lui pero’ l’ha sentito”. Sarri l’ha sentito.

Varriale e De Magistris: perché?

E poi il calcio raccontato da giornalisti come Varriale, mamma mia Signore. Varriale che fa un tweet accusando Higuain di esser un uomo piccolo per aver risposto agli insulti dei suoi compaesani. Sarebbe bello avere un tweet anche contro i suoi paesani Napolesi visto che Higuain non è andato a insultare nessuno di sua iniziativa ma appunto ha risposto a provocazioni varie. Ma a Napoli non si provoca, il napolese ha sempre ragione a prescindere. Il suo è colore, ironia. Gli altri insultano i Napolesi, non il contrario ci mancherebbe. Il nordico è sporco, brutto e cattivo e razzista. Il Napolese quando fa lo stronzo è solo per ironia. Che non si dica mai male del tifo piu’ bello del mondo. Fra poco sono piu’ salvaguardati dei Panda. Con la simpatia di un gatto attaccato ai coxxxxxxi. Che poi io mi chiedo che tipo di contratto ha questo Varriale con la Rai, a vita? Mah! Non c’è da stupirsi questo è l’amore dei Napolesi, si respira amore quando si arriva a Saigon per la partita. Anche i cori contro HIguain augurandogli la morte a lui e ai suoi famigliari è amore e colore e simpatia. Anche il fatto che sono 5 anni che non possono andare i tifosi bianconeri nel loro fatiscente stadio che non è nemmeno il loro ma è del comune, anche quello è amore. Anche il fatto di inseguire il pullman della Juve con motorini con lancio di oggetti sempre amore, come amore è aver costruito un tunnel appositamente per impedire il lancio di oggetti sui giocatori della Juventus come avvenuto in passato. Ovviamente, è un lancio d’amore e poetico è una manifestazione d’affetto calorosa nei confronti dei nostri ragazzi. Che poi l’albergo dove dormono i giocatori sia blindato e che ci sia gente che disturbi tutta la notte il sonno dei nostri calciatori è amore, poesia ma non solo e anche civiltà e soprattutto sportività.

Ma non dobbiamo esagerare perché anche il pessimo sindaco che hanno e quando dico pessimo esprimo un mio libero giudizio sul sindaco che per me da cittadino evidentemente puo’ esser pessimo, dicevamo di costui che da ex magistrato aizza la folla anche lui ed è assai permaloso e mica interviene per dire qualcosa contro i suoi concittadini, no magari fosse… lui pero’ magari gli segnalano questo articolo, lo legge, e ci dà filo da torcere. Sempre in modo sportivo e poetico chiaramente. A Napoli l’amore e la poesia esce dai tubi di scappamento delle auto mica come a Torino che c’è lo smog. Da loro dagli scooter dove si viaggia in 4 senza casco esce la brezza marina. Il sindaco ha fatto l’assessorato per la difesa della città per cui forse stiamo dicendo qualcosa di male e ci dobbiamo limitare. Che poi questa difesa della città fa per lo meno sorridere, hanno una squadra di mercenari peggio che peggio. Pare una barzelletta. Ci stanno 4 spagnoli, un belga un albanese, un portoghese uno slovacco e un italiano (Insigne). Dai quale difesa della città menomale che Insigne è napoletano almeno uno su 30.

I numeri uno del calcio… chiacchierato

Noi ce ne torniamo da Saigon con la vittoria. Consapevoli che dobbiamo crescere e migliorare nonostante 6 scudetti vinti pensiamo ancora che si possa migliorare. Consapevoli di aver fatto un eccellente primo tempo e aver difeso bene il gol nel secondo tempo. Si poteva fare meglio. Si poteva fare come il Manchester City che li ha demoliti dopo averli fatti sfogare. In questo non siamo stati bravi o non siamo stati abbastanza “stronzi”. A loro probabilmente lasciamo la consapevolezza che sono i migliori dell’universo e di tutte le galassie e dei sette mari, che anche se non vinceranno nulla saranno sempre i piu’ belli, ammirati, poetici, ironici, spassosi e soprattutto simpatici e che sotto al Vesuvio scorre in fiume di champagne dove solo loro si dissetano. D’altronde Juventus e Napoli fanno due sport diversi. Noi giochiamo al calcio giocato. Quello che si gioca 11 contro 11 a volte si soffre, altre si soffre meno, e vince sempre chi fa un gol piu’ degli altri. Il Napoli gioca al calcio chiacchierato. In quello ad oggi sono ancora i numeri uno.

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Pubblicato da
Alessandro Magno