Interviste

Higuain: “Più dicono che sono grasso, più segno”

Gonzalo Higuain si gode gli elogi all’indomani del primo gol e della prima vittoria con la maglia della Juventus. Nel precampionato se ne sono dette di tutti i colori sul Pipita. Prima per il trasferimento dal Napoli ad una società storicamente “nemica”, poi per via del peso non propriamente “forma” con il quale si è presentato a Vinovo.\r\n\r\nIl 29enne nazionale argentino non si è curato di niente e nessuno, si è messo al lavoro e alla prima giornata di campionato, da subentrato, è già stato decisivo. Del resto, la storia secondo la quale sia in sovrappeso, è venuta fuori già al Napoli, proprio mentre metteva a segno 36 gol in 38 partite.\r\n\r\n“Di queste storie sulla pancia non mi importa nulla – le parole di Higuain riportate da Gianlucadimarzio.com – . Anzi: la cosa migliore è che lo dicano prima di tutte le partite, così poi mi metto a fare gol tutte le volte… Delle critiche non mi interessa, non ho mai avuto dubbi sulle mie qualità. Sto bene, mi alleno da 20 giorni ma si può migliorare. Sempre. Ed è quello che voglio fare”.\r\n\r\nPassare dal Napoli alla Juventus significa cambiare totalmente mondo. Lo ha accolto un ambiente nel quale ci sono tanti leader, con una società forte e il cui obiettivo è quello di primeggiare sempre.\r\n\r\n“Qui alla Juve sono felicissimo: sono certo di avere fatto una scelta non facile ma allo stesso tempo quella giusta. Esordio in campionato? Una serata del genere si sogna sempre, la sognano tutti: riuscire a fare quel che si vuole, e cioè gol, è il massimo. Per tutta la squadra e per i tifosi. Quando sei lì che ti riscaldi e senti già i cori, quando avverti che la gente ti supporta così, beh, dentro di te hai ancor di più una voglia speciale. Il mio gol, come detto, è anche per loro. La dedica? Alla gente che è stata sempre con me – continua – , che non ha mai avuti dubbi su di me”.\r\n\r\nIl calendario mette di fronte la Juventus subito a diversi grossi calibri, ma il primo scoglio è stato già superato.\r\n\r\n“Nello spogliatoio abbiamo fatto festa – racconta – perché questa è una vittoria importante, di squadra. Cominciare con tre punti può solo fare bene e fa anche lavorare meglio, ma tutti sappiamo che mancano ancora trentasette partite, quindi dobbiamo stare calmi… Di certo sono in un club organizzatissimo, in una squadra fortissima e con una mentalità vincente. Gol? Da fuori può essere sembrato facile come gol, ma no: era difficile. Se con la Lazio giocherò titolare non lo deciderò io, contro la Fiorentina ho semplicemente provato a fare il massimo per la mia squadra. Mandzukic? Bellissimo rapporto, con lui come con tutti gli altri: è così che si vincono i trofei alla fine”.\r\n

Higuain e i nuovi compagni

\r\nQuanto ai nuovi compagni di squadra, lo hanno accolto tutti benissimo: da Buffon a Dybala, passando per la BBC…\r\n\r\n”Gigi? Mi ha detto di essere felice del fatto che io sia qui, ma tutti in generale mi hanno accolto alla grande, nel miglior modo possibile. Tutti i miei nuovi compagni mi hanno fatto sentire come se fossi qui da tanto tempo. E questo è buonissimo. Dybala? Giocatore fortissimo, a lui piace scendere a prendere la palla e anche questo ci rende compatibili. Diventerà ancora più forte, ed è un piacere giocare con lui. BBC? Confrontarsi in allenamento con loro è molto positivo: mettersi a confronto con i migliori ti rende più convinto di quello che puoi e sai fare. Non mi risparmiano i colpi duri, ma è giusto così”.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni