Franco Ceravolo, scopritore di talenti, torna alla Juve

Franco Ceravolo, di professione Direttore Generale per l’Arezzo. Ha avuto un mandato di cinque anni, con carta bianca per tutto ciò che concerne la gestione tecnica. La squadra è quarta in classifica in Lega Pro, anche se potrebbe fare di più con la rosa che ha a disposizione. A novembre è arrivata anche la scelta, piuttosto impopolare ad Arezzo, dell’esonero del tecnico Semplici in favore di Galderisi. Ha messo a segno qualche colpo interessante nel mercato Ceravolo e continua ad osservare soprattutto i giovani, la sua specialità. Assolto nel processo GEA, già Chief Scout del QPR e DS del Livorno, Franco non è certo una persona che deve dimostrare il suo valore. Ovunque abbia operato nella sua quasi trentennale carriera, da Crotone (8 campionati vinti sino alla B, da consulente) alla Roma, al Torino, al Napoli, alla Pro Patria… è riuscito sempre a lasciare una eredità straordinaria grazie a colpi di grande livello. Calabrese purosangue, è stato collaboratore, fra gli altri, di Luciano Moggi, alla Juventus, per tredici anni come direttore dell’area tecnica. Straordinario talent scout, osservava i giovani migliori in giro, e li portava a Torino.\r\nCon la Juventus si sente spesso. Chiede giocatori per il suo Arezzo (abbiamo ancora giovani interessanti…). Tra una chiacchierata e l’altra, alla Juve gli hanno chiesto di tornare. Dopo che lo avevano allontanato perchè imputato (ma poi è stato assolto) nel processo GEA, ora pare chei rapporti siano migliorati. Lo liquidarono l’anno della B, subito dopo Calciopoli. Lui passò a Lo Spezia, che si salvò, ricorderete, proprio con la vittoria in casa della Juve all’ultima giornata della Serie B. Ci prova, la Juventus, offrendogli un ruolo da consulente esterno. Se ne parla già da qualche settimana, ma la situazione è in stallo. Ceravolo pretenderebbe carta bianca come aveva con Moggi. Più “spazio”, meno rigidità, meno burocrazia.\r\nSecondo voci raccolte dall’entourage di Moggi, rimasto in buoni rapporti con Ceravolo, la trattativa non si dovrebbe concretizzare. Troppi nodi da sciogliere, troppe variabili in ballo, ma la presenza di Roberto Bettega potrebbe risultare decisiva. Lo pensa anche Michele Criscitiello di Sportitalia, che in un articolo conferma la possibilità di un ritorno di Ceravolo “all’ovile”. Sarebbe il secondo vero “colpo” di mercato di questa “nuova” Juventus dopo l’acquisto di Bobby-gol.\r\n

(Credits: Uccellinodidelpiero.com)

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Pubblicato da
Alberto Zamboni