Del Piero: “Pirlo decisivo, Pogba destino da numero uno”

Alessandro Del Piero è uno che di partite come quelle di stasera ne ha vissute diverse: l’ultimo Real Madrid-Juventus giocato dal Pinturicchio, si è concluso con una doppietta e il tributo di tutto il Bernabeu, che si alzò in piedi per salutare un campione assoluto. Questa sera, ovviamente, farà il tifo per i suoi ex compagni, che dalle colonne di ‘As’ carica così: “Possono scrivere una nuova pagina del grande libro della storia bianconera. I grandi giocatori devono sempre esibirsi sui grandi palcoscenici e non c’è niente di meglio che farlo al Bernabeu”.\r\n\r\nTra i protagonisti ci saranno Andrea Pirlo e Paul Pogba, in merito ai quali Alex non può che avere parole di elogio:\r\n

Pirlo? E’ un leader dentro e fuori dal campo, è un giocatore di squisita intelligenza e, in definitiva, fa la differenza. Pogba? E’ il giocatore del futuro, per le caratteristiche tecniche e la forza fisica. E’ un giocatore col fisico dei migliori giocatori nella Nba, estremamente moderno, destinato a diventare il numero uno nel centrocampo.

\r\nLa Juventus quattro volte scudettata, deve ancora giocare una semifinale di Champions e una finale di Coppa Italia: una grande stagione, che può diventare esaltante per Allegri e i suoi:\r\n

La vittoria contro il Borussia Dortmund – aggiunge Del Piero – , e forse anche il successo contro l’Olympiacos, hanno messo qualcosa nella testa dei giocatori, che ora si sentono più liberi. Il Bernabeu? La prima volta è stata un’emozione straordinaria. Hai la sensazione che ti stai preparando a salire sul palco del teatro più prestigioso del mondo, con il pubblico più esigente. Il Bernabeu è una leggenda. Gli applausi nel 2008? Quando si gioca a calcio si può vincere, divertirsi, far divertire, ma resta un gioco e questo è quello che è successo quella notte. Il riconoscimento pubblico è stato meraviglioso. Quando ho sentito gli applausi mi sentivo altro 1.95 e non 1.74.

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Del Piero: doppietta e standin ovation al Bernabeu

\r\n[jwplayer player=”1″ mediaid=”81794″]\r\n\r\nContro la Juventus ci sarà la squadra campione d’Europa in carica, allenata per giunta da Carlo Ancelotti, grande amico di Del Piero:\r\n

Rapporto splendido, quando è arrivato avevo appena iniziato il recupero dopo il grave infortunio al ginocchio che mi ha fatto perdere metà della stagione 1998-99. Ha saputo aspettarmi e mi ha portato ad essere lo stesso di prima nelle successive due stagioni. Non è stato facile, ma io sono sempre stato in grado di contare sul suo rispetto e stima. E’ un grande allenatore e un grande uomo. Cosa ho imparato da lui? Molte cose e una in particolare, cioè che si può essere un grande leader senza gridare o senza farsi notare. Ancelotti ha mantenuto tutte le sue qualità di uomo equilibrato ed educato.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni