Interviste

Dani Alves: “Guai a pensare di aver già vinto la Champions”

Dani Alves, terzino brasiliano della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Premium Sport e Sky Sport a due giorni dalla sfida contro il Monaco. L’ex Barcellona ammette subito di essere arrivato alla Juventus per trovarsi nella condizione in cui è ora, ossia quella di giocarsi tutti i trofei stagionali: “Dobbiamo sempre cercare di migliorare ma all’inizio della stagione volevamo arrivare in questo momento con la possibilità di vincere in tutte le competizoni. Siamo felici di poter fare la storia”, le parole riportate da ‘Tuttosport’.

Dopo aver superato il Barcellona, il pericolo in Champions si chiama Monaco, una squadra assai giovane e che non va assolutamente sottovalutata. “Il pericolo più grande di questa semifinale è pensare di aver vinto la Champions – continua Dani Alves –. Abbiamo eliminato il Barcellona ma la Coppa non l’abbiamo ancora conquistata, la competizione non è finita. Dovremmo essere al 100%: le motivazioni non mancano perché da un po’ di anni la Juventus non vince in Europa. Non possiamo sbagliare”.

Verso Monaco-Juventus: Lichtsteiner

Intervistato da ‘Blick’, Stephan Lichtsteiner è tornato su quanto accaduto l’estate scorsa, quando fu vicinissimo a lasciare la Juventus. “Quando è arrivato Dani Alves – racconta – ho pensato che era arrivato un grande giocatore. Sì, ci sarebbe stata concorrenza ma il problema non fu quello. Sono capitate altre cose, altre situazioni non legate al mio compagno. È una storia che tengo per me, pochi la conoscono. Il Chelsea? Non parlo delle offerte del passato. Il Psg? Non ci fu l’accordo con la Juventus. L’Inter? L’ho già detto: non parlo di certe cose”.

Secondo la ricostruzione fatta allora dai media, pare che tra il terzino svizzero e l’Inter ci fosse già l’accordo, ma i nerazzurri volevano prenderlo a parametro zero. Ovviamente, la Juve non concesse lo svincolo gratuito e si tenne Lichtsteiner, lasciandolo fuori per 6 mesi dalla lista Champions. Ora è tornato il sereno e anche se nelle gare importanti Allegri gli preferisce sempre Dani Alves, per l’ex Lazio non ci sono problemi

“Va tutto bene, mi godo il momento. Giochiamo per il titolo – continua – , siamo in finale di Coppa Italia e possiamo andare in finale di Champions League. E se la vinciamo, diventeremo immortali nella storia del club. Cosa farò dopo? Sto di nuovo molto bene a Torino, la mia famiglia vive qui e i miei figli vanno a scuola in questa città. Non voglio rinunciare a tutto questo. La Cina? Non ci sono mai stato, non è il caso comunque. Piuttosto mi stimolerebbe l’America, un’esperienza interessante. La Svizzera? Non da giocatore. Uno dei miei sogni è diventare direttore sportivo o allenatore”, conclude.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni