Criticare sì, contestare no!

“Come è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore!” (Franco Battiato).\r\n(Di Alessandro Magno) Effettivamente non è facile analizzare i mali della nostra Juve con serenità. Confesso che anche io durante la partita ero “nero” e anche oggi non è che vada molto meglio. Confesso che anche io, come molti di voi, nel dopo partito mi sono lasciato andare a giudizi del tipo, “Conte hai veramente rotto il c. con questo Vucinic”, e non lo rinnego. Anzi rilancio, ci aggiungo che ha rotto anche con Bonucci. Tuttavia nella mia disamina non mi soffermerò troppo sugli errori/orrori di questi due giocatori, come non lo farò sulla formazione di Conte che non ho capito, con Padoin in verità non malaccio, ma che io ritengo non idoneo, né sui cambi cervellotici che ha fatto, tipo Caceres per Marchisio o Del Piero sul 1-1, quando tutti ma proprio tutti davanti alla tv aspettavamo il gol del Chievo ormai da un momento all’altro. Non mi soffermerò sull’arbitraggio, che ci nega almeno un rigore buono su Del Piero e non espelle il giocatore del Chievo che poi andrà a pareggiare, né mi soffermerò su Cesari che dice che il gol di De Ceglie è in fuorigioco dimostrando tutta la sua malafede, perché De Ceglie è in fuorigioco sul tocco di Chiellini ma se il guardalinee non lo rileva in quel frangente, sul tocco di Sorrentino è in gioco tutta la vita, perché da regolamento quella è un altra azione. E caro Cesari le famose interpretazioni controjuve tue e di tutti quelli Mediaset le conosciamo bene. Non mi soffermerò neppure sull’animosità che ci han messo quelli del Chievo per strappare un misero punto a Torino a differenza di quelli del Palermo, che seppure in casa le hanno vinte quasi tutte, con il Milan accettano di buon grado di farsi asfaltare fin da subito, con il loro presidente che addirittura dà le quote per la sconfitta della sua squadra. La prossima volta Zamparini dacci anche il risultato esatto che ce lo giochiamo alla Sisal.\r\nNo non parlerò di tutto questo perché credo che vi siate fatti una bella cultura in questo senso questa domenica. Quello che voglio dire oggi a mente fredda, pur non rinnegando nulla di quello che penso, e cioè che Bonucci e Vucinic non meritino un posto da titolare così come mister Conte a volte sbaglia formazione e cambi, è questo: questa juventus ha come unica colpa di essere l’unica squadra quest’anno in grado di contrastare lo strapotere del Milan. L’unica! E sappiamo che forza ha il Milan fuori e dentro il campo. Inutile girarci intorno, non c’è bisogno di esser un grande conoscitore di calcio per vedere che noi Ibrahimovic non ce l’abbiamo e loro sì. Non serve esser geni per capire che i rigori regalati a loro e non dati a noi hanno fatto in modo di tenerceli vicini quando loro avevano dei problemi e noi potevamo staccarli un poco. Oggi loro problemi non ne hanno molti e se li hanno sono riusciti a risolverli meglio di noi. Noi abbiamo una squadra stanca, con giocatori che sono in riserva. Sapevamo che la Juve era tutta corsa, ritmo e grinta, oggi è rimasta solo la grinta, ma quella da sola non sempre ti fa vincer la partite. Non ultimo diciamo la verità non siamo stati capaci a sfruttare varie volte le occasioni che ci sono capitate per allungare.\r\nE allora, fischiamo questa squadra?\r\nAbbiamo una squadra che si fonda essenzialemente su tre unità sopra la media: Buffon, Barzagli e Pirlo, ripeto lo sappiamo dall’inizio. E per vari motivi sono stati tutti e tre una scommessa. Tutti gli altri sono dei buoni gregari o dei gran lottatori o delle incognite. Gente dai piedi comunque non eccelsi abbinati a quelli dei due settimi posti come ricorda Conte. Stanno facendo tutti quanto possono. C’è l’immenso Alex Del Piero che è ancora per classe una spanna sopra tutti come Pirlo, ma ha l’età che ha, e anche se Conte sbaglia a parer mio a utilizzarlo pochissimo, resta un giocatore fantastico ma a fine carriera.\r\nAbbiamo sopperito a tante carenze fino ad ora ma adesso pare che abbiamo qualche difficoltà, dovremmo stare vicino a questa squadra con tutto il nostro tifo, ci sono ancora diverse partite da giocare e qualcosa a casa si può ancora portare. Dovremmo stare il più possibile uniti e invece Vucinic è stato molto fischiato nel finire della partita, Bonucci invece fin da subito dal suo ingresso in campo. Il popolo è sovrano e paga il biglietto, però a volte non è intelligente. I fischi preventivi sono sempre un male, anzi non vorrei che è colpa anche di quei fischi se questi giocatori sbagliano molto. La cosa non li aiuta di certo. Mister Conte spesso ripete fino alla noia che veniamo da due settimi posti ed è vero e lo ricorda per non creare facili illusioni, ma siamo andati oltre ogni più rosea previsione fino ad oggi e la parola scudetto l’abbiamo accarezzata e sognata. Bologna non è ancora l’ultima spiaggia ma bisogna esser pronti anche a capire, che non sempre quando lo scudetto te lo giochi poi capita pure che lo vinci.\r\nIl mister a volte sbaglia ma sicuramente non cerca scuse. Ci ricorda da dove veniamo ma non ricorda mai da dove viene lui. Eppure lo sappiamo. Conte viene da due promozioni in B, è un allenatore emergente che in quanto tale ha ancora qualcosa o molto da imparare. Non è né Capello, né Lippi, né Trapattoni, né Mourinho, né Hiddink o Guardiola o chi che sia. Forse lo diventerà ma non lo è.\r\nNon è andandogli contro e contestandolo che lo aiutiamo e aiutiamo la squadra. Si può non arrivare primi e finire secondi. Si può anche non arrivare primi e crollare e finire chi sa dove però. Io dico che dobbiamo sostenere la squadra. Voi che dite?

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Pubblicato da
Alessandro Magno