Chiellini: “Attenta Juve, il Milan si riprenderà”

Giorgio Chiellini è stato uno degli assoluti protagonisti di Milan-Juve di Coppa Italia: autore di un’ottima prestazione, il difensore bianconero è in queste ore preso di mira da calciatori e dirigenti rossoneri per aver denunciato anche davanti alle telecamere lo schiaffo di Ibrahimovic a Storari. Raggiunto da ‘Tuttosport’, Chiellini commenta così a freddo: “E’ solo il primo round di Coppa Italia. Siamo in vantaggio, ma in serie A resta la stessa situazione di prima. Svolta dal punto di vista mentale? Sarebbe così se il Milan fosse una squadra inesperta. Purtroppo può ritirarsi su in qualsiasi momento. Ha tali e tanti giocatori che ne hanno vissute di tutti i colori e che sono usciti anche dalle situazioni più difficili. Altra vittoria nonostante i tanti cambi? Non capita tutti i giorni. Otto nuovi giocatori eppure il risultato è stato ottimo, come la partita disputata. Contro il Milan, se sei sfortunato, puoi anche cadere, ma la prestazione è stata super. Abbiamo meritato di vincere”. \r\n\r\nPer quel che riguarda i traguardi, Chiellini poi spiega quanto la Juventus ci tenga anche alla coppa nazionale: \r\n

La Coppa Italia, non avendo la competizione europea, è il nostro secondo obiettivo. A marzo saremo in vantaggio… E il campionato…”.

\r\nInfine una nota sugli ultimi due arrivati, Caceres e Padoin: \r\n

Gente come Padoin non ha patito lo scotto. Significa che di base oltre al gruppo c’è un’organizzazione. Catapultare un giocatore dove non c’è organizzazione sarebbe deleterio, invece… Cambiare otto undicesimi e stare a questo livello vuol dire che allenamento e gara sono uguali; giochi Del Piero o Marrone, c’è crescita costante. Caceres? L’ho visto molto bene. Ma in realtà lo avevo visto bene già nell’amichevole Italia-Uruguay a novembre. E’ cresciuto tanto in questo anno e mezzo, ha maturato esperienza mondiale, in Coppa America e Liga. Per di più, nella sua prima stagione qui, era stato uno dei pochi a salvarsi, nelle difficoltà. Ha tirato fuori una doppietta, magari non ce la farà rivedere sempre, però sicuramente è uno importante per noi, anche perché può ricoprire ogni ruolo della difesa“.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni