Champions League 2010/2011: 50 mln di euro per la fase a eliminazione diretta

I club europei che parteciperanno alla fase a eliminazione diretta della Uefa Champions League avranno la possibilita’ di guadagnare circa 50 mln euro.\r\nLo si legge in una nota che riporta i dati di una ricerca commissionata da MasterCard, sponsor ufficiale della Uefa dal 1994. Simon Chadwick, docente che ha condotto lo studio per MasterCard, ha commentato che “la Uefa Champions League vale piu’ di 6 mld euro per l’economia europea, con l’Italia, l’Inghilterra e la Spagna che godono della maggiore spinta economica negli ultimi 12 mesi. Questo vuol dire che il rendimento annuale della Uefa Champions League è paragonabile all’ultima finale della Fifa World Cup tenutasi in Germania”.\r\nL’Italia, con tre squadre che la scorsa stagione si sono qualificate per la fase di eliminazione e quattro squadre (Juventus F.C., Inter, Milan e Fiorentina) presenti nei gironi di quest’anno, ha guadagnato 104.007.000 euro. La Uefa assegna 3,8 mln euro ad ogni squadra che si qualifica alla Uefa Champions League, piu’ 3,3 mln per quelle che partecipano ai gironi (550.000 euro a partita). Durante i gironi ogni team puo’ ricevere 800.000 euro a partita o 400.000 a pareggio. Raggiungendo la prima fase ad eliminazione diretta, si incassa una vincita istantanea di 3 mln euro. A margine, la qualificazione per la fase ad eliminazione diretta assicurera’ un premio Uefa in denaro di 14,9 mln.\r\nIn base al successo commerciale del torneo, la Uefa puo’ aggiungere un premio ai dipendenti dei club compresi nella fase dei gironi, che, secondo la ricerca condotta da MasterCard, ammonta approssimativamente a 12 mln euro a squadra. Lo studio indica inoltre che la vendita dei biglietti genera un rendimento di circa 8,55 mln ai team dei gironi, le attivita’ di marketing e commerciali favoriscono entrate per circa 6 mln euro, mentre la sola qualificazione alla fase di eliminazione fa incrementare il valore della squadra di circa 5 mln euro. Questo significa che mediamente attraverso la qualificazione ai gironi si genera una spinta economica che puo’ essere divisa in 28% del premio in denaro, 24% del profitto commerciale Uefa, 20% dell’incasso dei biglietti venduti, 16% delle entrate commerciali e di marketing e 12% legato al maggiore valore della squadra.\r\n(Credits: Borsaitaliana.it)

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Pubblicato da
Alberto Zamboni