Cessioni Juventus, strada in salita: chi può partire prima

Juventus ancora in difficoltà con le cessioni: il punto della situazione su Rabiot, Pellegrini, Arthur e Ramsey

La Juventus conta di incassare un bel tesoretto dalle cessioni, ma ci vorrà ancora del tempo. La strada è infatti in salita, per via delle aspettative degli elementi in uscita e per i rispettivi ingaggi. È il caso, ad esempio, di Adrien Rabiot, che Allegri vorrebbe tenere nel parco centrocampisti, mentre il diretto interessato spinge per andare via. Ma non al Newcastle, la cui offerta non interessa all’ex PSG. Rabiot vuole squadre di prima fascia e aspetta Chelsea e Manchester United. Da non escludere il Paris Saint Germain, ma la posizione della Juve è chiara: servono 20 milioni per il suo cartellino.

Cessioni Juventus: no di Ramsey a Pirlo

Aaron Ramsey ha rifiutato la corte del Karagumruk, club che sarà allenato da Andrea Pirlo: lo ha annunciato il presidente della società turca, sostenendo di aver abbandonato il tavolo delle trattative con il gallese. La soluzione più probabile rimane quella della risoluzione consensuale (il calciatore chiede 4 milioni di buonuscita, la Juve ne offre 2), in modo che l’ex Arsenal si accasi a costo zero altrove. In uscita Luca Pellegrini, che piace molto a Fulham e West Ham: si aspetta il suo sì, per poter affondare il colpo su Andrea Cambiaso del Genoa.

Arthur alla Roma ancora difficile

Sempre complicata la posizione di Arthur, che vuole più spazio, ma secondo Tuttosport non avrebbe proprio chiesto la cessione. Il suo peso a bilancio (circa 45 milioni) e lo stipendio da 6,5 milioni ne rendono difficile il trasferimento. Il brasiliano è stato proposto alla Roma nell’operazione Zaniolo, dopo che Arsenal e Monaco sembra abbiano fatto un passo indietro.