Caso Scommesse, Fagioli potrebbe essere riascoltato dalla Procura: ecco il motivo

La Procura di Torino potrebbe riascoltare Nicolò Fagioli riguardo l’indagine relativa al caso scommesse. Ecco il motivo.

Il calcio italiano sta vivendo momenti difficili soprattutto dopo quanto emerso durante l’ultima pausa nazionali. Nelle passate settimane infatti Fabrizio Corona ha rivelato i nomi di alcuni giocatori che hanno scommesso su piattaforme di betting illegali, violando così l’articolo 24 del codice di giustizia sportiva che vieta appunto agli atleti professionisti di scommettere sul proprio sport. Tra i primi nomi fatti da Corona c’è stato anche quello di Nicolò Fagioli.

Tuttavia la notizia relativa al coinvolgimento del centrocampista della Juventus era già venuta fuori ad inizio agosto ed il club ne era consapevole di fatti ha informato la Procura federale della situazione. Lo stesso giocatore ha deciso di autodenunciarsi alle autorità competenti ammettendo di avere un serio problema di ludopatia iniziato durante i periodi dell’U21 e di aver scommesso somme davvero consistenti. Al punto di essersi indebitato di ben 3 milioni di euro con veri e propri strozzini che ne hanno minacciato l’incolumità fisica.

Fagioli, il post sui social fa discutere
(ANSA) – Jmania.it

Caso Scommesse, le minacce ricevute da Fagioli potrebbero spingere la Procura di Torino ad aprire un fascicolo per tentata estorsione

La confessione di Nicolò Fagioli, ha portato il centrocampista della Juventus ad una squalifica di 7 mesi su decisione della Procura federale. Tuttavia, il giocatore bianconero potrebbe essere riascoltato ma questa volta dalla Procura di Torino. Il motivo di questa decisione risiede nel fatto che Fagioli ha dichiarato di aver ricevuto delle minacce in relazione al pagamento ai creditori delle piattaforme di betting illegali, con cui avrebbe accumulato ben 3 milioni di debiti. Tale confessione sarebbe arrivata alla Procura federale solo in un secondo momento e non inizialmente a quella di Torino che starebbe dunque ragionando sulla possibilità di interrogare nuovamente Fagioli aprendo un eventuale fascicolo per tentata estorsione ai danni proprio del giocatore della Juventus.