Editoriali

Caro Buffon resta con noi

Ovviamente è stata la giornata di Buffon. E’ stata anche la festa scudetto, ma di scudetti ne abbiamo tanti di Gigi Buffon ne abbiamo uno solo. La partita poi è stata solo passerella. La festa al Capitano invece è stata molto emozionante. Sentita. Molti tifosi hanno pianto. Alcuni giocatori come Barzagli e Marchisio hanno pianto mascherati dalla pioggia. Lo stesso Buffon è stato spesso inquadrato fra le lacrime. Allegri emozionatissimo come non lo avevo visto mai. La memoria torna agli addii di Nedved e a quello di Del Piero. Devo dire che forse perché questo è stato l’ultimo di questi grandi addii mi ha emozionato leggermente meno. Ho avuto anche io un nodo in gola a vedere certi struggenti abbracci ma forse appunto dopo Pavel e Alex ci ho fatto l’abitudine. O forse le parole in conferenza stampa di Gigi e di un suo possibile proseguimento della carriera mi han lasciato un poco interdetto. È stato detto tutto di Buffon. È stato il miglior portiere di tutti i tempi e probabilmente è stato il giocatore italiano più forte di tutti i tempi anche se di ruolo portiere. È stato importante per la Juve quando è sceso in B da Campione del mondo e importantissimo in tutti i trofei vinti. Fra i tanti ben 11 scudetti. Una stella da solo. È stato fondamentale nella rinascita e superbo come Capitano dopo aver ereditato la fascia da Del Piero. Mi è piaciuto sempre. Quando ha parlato pacatamente e quando invece si è incavolato.

Io a Del Piero consigliai di smettere e ora faccio altrettanto con Buffon. Gli consiglio di finire qui. Del Piero poi fece una scelta diciamo da ricreazione, ovvero andare a giocare in un campionato divertente (per lui) ma non certo troppo impegnativo. Diciamo che la scelta ci sarebbe anche potuta stare se non avesse poi finito la carriera in India dove era assolutamente illogico. Fu una scelta anche un poco amarcord che ricordava quella di un’altra grande bandiera ovvero Bettega che finì in Canada. Buffon pare si voglia riciclare in una squadra forte e ambiziosa. Io credo che a parte il lauto ingaggio abbia tutto da perdere e niente da guadagnare. In Francia non troverà la difesa granitica della Juve ed è un errore che ha già commesso il suo ex compagno di squadra Bonucci, andato al Milan pensando lui di spostare cose e invece poi finire spostato. Se proprio vuol giocare ancora scelga un campionato facile magari in Cina come Iniesta. Lì sì, può ancora fare grande differenza per qualche anno. Non esageri perché davvero le brutte figure poi sono dietro l’angolo. Senza contare che poi ci sarebbe anche il mezzo incubo di trovarsi contro in Champions League in uno scontro fratricida che farebbe male a entrambi. Sarebbe bello invece smettesse, tanto dopo questa festa e questa carriera non credo che abbia molto da chiedere. Ha vinto tutto tranne la Champions può anche ritirarsi senza vincerla. Non è la Champions che fa grande il Campione. Tantissimi come Maradona, Ibarhimovic, Nedved, Baggio non l’hanno vinta e sono sopravvissuti. Altri come Cruijff non hanno vinto il Mondiale e neppure l’Europeo eppure sono ricordati lo stesso fra i più grandi. In un mondo ideale Buffon farebbe il preparatore dei portieri. Magari nelle giovanili a insegnare ai giovani. Ma è talmente grande il personaggio e il giocatore che pure trovargli un ruolo consono alla levatura non è arte da poco.

In ultimo se si ritirasse, se dicesse: ”Ok dopo questa festa fra la mia gente ho capito che indossare un altra maglia ancora non avrebbe alcun senso” vivrebbe di rendita nell’Olimpo dei tifosi, lui che è già annoverato sia fra i 5 SAMURAI ovvero quei 5 grandi Campioni che han fatto la B (Lui, Nedevd, Del Piero, Trezeguet, Camoranesi) sia fra i 5 MOSCHETTIERI ovvero quelli che hanno vinto tutti e 7 gli scudetti di fila (Lui, Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Marchisio). Oltre a tutti gli svariati record che non sto qui a elencare. Davvero Gigi pensi che il PSG o un altra possano aggiungere qualcosa alla tua splendida carriera? Davvero pensi che a 40 anni suonati valga ancora la pena inseguire quella dannata coppa? In ogni caso come disse Rocky Balboa a suo figlio: ”Io ti vorrò sempre bene perché tu sei TU e non può esser che così”. L’unica cosa se dovessimo poi trovarci contro in una finale di Champions League o tu a noi o noi a te, qualcuno darà all’altro un dispiacere. Pensaci se ne vale la pena.

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Pubblicato da
Alessandro Magno