Calciopoli, Moggi: “Sentenza basata sulle opinioni di Auricchio”

Ieri ci ha pensato l’avvocato Maurilio Prioreschi a commentare a caldo la sentenza d’appello di Calciopoli. Oggi è direttamente Luciano Moggi a dire la sua sulla condanna a 2 anni e 4 mesi inflittagli dal tribunale di Napoli. “Me l’aspettavo. Abbiamo fatto un gran lavoro con gli avvocati – ha spiegato l’ex dg bianconero a Mediaset -, cercando di portare delle prove reali, ma purtroppo non sono servite a niente perché l’investigatore Auricchio, al posto di investigare da zero, è partito dalla conclusione del processo di primo grado. Ha fatto il contrario. Io speravo non per forza in una revisione completa della pena, ma almeno in una forte diminuzione. Calciopoli è stato scritto sulle opinioni di Auricchio, non su delle certezze”.\r\n\r\nCome anticipato da Prioreschi, Moggi andrà ora in Cassazione per il terzo grado di giudizio:\r\n

“Indubbiamente ricorrerò in Cassazione, altrimenti sarebbe falsa la frase che in tribunale recita ‘La legge è uguale per tutti’. Vado avanti, questo era il secondo atto – continua Moggi – , ma il problema è che non è stato fatto quello che andava fatto ed è stato fatto quello che non andava fatto. Il processo dovrebbe essere finito perché tutti i reati sono in prescrizione. Alcuni giornalisti mi hanno dipinto come il burattinaio? I giornalisti dovrebbero stare attenti a quello che scrivono”.

\r\nIntanto è scoppiato un altro ciclone sul calcioscommesse, che vedrebbe coinvolto anche l’ex Milan Rino Gattuso:\r\n

“Gattuso lo conosco e non riesco proprio a credere che possa essere un uomo del genere, lo escludo a priori e così anche per quello che riguarda Brocchi, anche se non lo conosco personalmente. Se ho mai scommesso? Non ho nemmeno mai giocato al Totocalcio”, conclude Moggi.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni