Calciomercato Juventus

Calciomercato Juventus: Mandzukic resta, Hummles libera Benatia

Calciomercato Juventus: il Tottenham vuole Mandzukic, ma Marotta per ora non vuole saperne. Secondo quanto riferisce oggi ‘Tuttosport’, il Tottenham ha intenzione di fare sul serio per Mario Mandzukic, bomber croato che il prossimo mese compirà 30 anni. Il club londinese, che quest’anno ha sorpreso un po’ tutti giocandosela per la vittoria della Premier League, il prossimo anno vuole fare il definitivo salto di qualità e l’ex Bayern è considerato il bomber ideale. La proposta recapitata alla Signora si aggirerebbe sui 20-25 milioni di euro, ma Marotta, Paratici e Allegri ne avrebbero parlato ritenendo giusto bloccare il croato.

Le qualità di Mandzukic, che oltre a segnare gioca tanto con la squadra e si sacrifica anche in fase difensiva, non sono comuni a tanti altri attaccanti. Molto dipenderà anche dal destino di Alvaro Morata: se nei prossimi giorni il Real Madrid accetterà la proposta della Juventus, che con 20-25 milioni vuole annullare la ‘recompra’, allora Mandzukic potrebbe partire. In caso contrario, sarà sicuramente confermato e comunque si punterà tutto su Edinson Cavani (29 anni) del Paris Saint Germain: l’uruguayano, deluso dall’ennesimo fallimento in Champions League vuole cambiare aria, ma in caso di esonero di Blanc, potrebbe essere trattenuto a Parigi.

Calciomercato Juventus: difesa blindata

Oltre ai rinnovi di Barzagli ed Evra, la dirigenza bianconera lavora anche sul perfezionamento dell’acquisto di Mehdi Benatia. Con Caceres ormai vicino al Napoli, alla Juventus serve un altro centrale di livello internazionale e il marocchino del Bayern Monaco è considerato l’elemento ideale. A favorire la cessione di Benatia alla Juventus, secondo quanto scrive in Germania la ‘Bild’, ci sarebbe il molto probabile trasferimento di Mats Hummels proprio al Bayern. In alternativa, Fabio Paratici tiene d’occhio sempre il nazionale belga Thomas Vermaelen (30 anni), attualmente ai margini della squadra titolare al Barcellona.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni