Calciomercato Juventus

Calciomercato Juvemania: Milan forte su Berardi

Calciomercato Juvemania: il Milan vuole soffiare Berardi a Marotta. Il destino di Domenico Berardi strettamente legato a quello di Eusebio Di Francesco: lo scrive oggi la Gazzetta dello Sport, secondo cui l’attaccante calabrese del Sassuolo vorrebbe seguire il suo attuale allenatore se lo stesso a giugno cambierà aria. Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, sembra che a giugno, qualunque sia il risultato della stagione in corso, Sinisa Mihajlovic non sarà più l’allenatore del Milan. Dopo screzi più o meno pubblici, il patron rossonero Silvio Berlusconi si sarebbe convinto proprio dopo la partita con il Sassuolo che il suo allenatore ideale sia proprio Eusebio Di Francesco.\r\n\r\nAssieme al tecnico neroverde, Berlusconi vorrebbe portare a Milano anche Domenico Berardi, la cui fantasia lo ha letteralmente incantato. Per assicurarsi il giovane attaccante calabrese, il presidente del Milan proverà a far leva sulla fede rossonera del patron degli emiliani Squinzi, ma c’è da fare i conti con la Juventus. L’estate scorsa, infatti, il club bianconero ha lasciato il riscatto di Berardi al Sassuolo per 10 milioni di euro, generando per le casse bianconere una plusvalenza da 7,3 milioni di euro.\r\n

Calciomercato Juvemania: la ‘recompra’ di Berardi

\r\nAl contempo, però, nel contratto di cessione è stata inserita una clausola di riacquisto da parte della Juventus esercitabile al termine della stagione attuale sulla base di 18 milioni di euro. A dire il vero, fin qui non è parso che la dirigenza bianconera sia stata propriamente convinta da Berardi, troppo altalenante nel rendimento e protagonista a volte di “colpi di testa” disciplinari che in una squadra come la Juventus non sarebbero tollerati. Sta di fatto, comunque, che prima che il Milan posso acquistare Berardi, dovrebbe essere la Juve a rinunciarvi e da qui a giugno può ancora succedere di tutto nel reparto offensivo bianconero.\r\n\r\n[jwplayer player=”1″ mediaid=”86083″]

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Pubblicato da
Alberto Zamboni