Cagliari-Juventus, Conte: “Vittoria con la Roma già cestinata”

Antonio Conte si è presentato stamane in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari – Juventus. La vittoria con la Roma è ormai archiviata e come ha detto ieri capitan Buffon, guai a rilassarsi in questo momento. “La partita con la Roma nella nostra mente è stata cestinata. Ormai la partita è andata – dichiara Conte – e sono stai compiuti fatti importanti. Ma le parole non valgono più e ci buttiamo anima e corpo sulla gara di Cagliari. E’ importante dare continuità alla vittoria con la Roma e a tutto quello che stiamo facendo. Domani sarà un test probante perché andiamo sul campo di una squadra che ci ha dato sempre filo da torcere. Da parte degli avversari c’è sempre voglia di interrompere la striscia di 10 vittorie di fila”.\r\n\r\nGli isolani probabilmente non hanno i punti che meritano, viste le buone prestazioni fatte fin qui:\r\n

“Il Cagliari è una squadra rocciosa e tosta. Lopez – continua l’allenatore della Juve – sta facendo un ottimo lavoro. L’anno scorso ce ne siamo accorti bene. Davanti sono molti forti e con Conti sopra di tutti. Per noi è un impegno difficile e questo lo dobbiamo sapere”.

\r\nQuanto alla formazione, Conte dovrà fare a meno dello squalificato Andrea Barzagli: candidato numero uno a sostituirlo Martin Caceres, in vantaggio su Angelo Ogbonna:\r\n

“C’è Barzagli squalificato e Caceres rappresenta un’ottima soluzione anche perché quando è stato chiamato in causa è stato sempre all’altezza. Per Simone Pepe sono contento perché ha intrapreso la strada giusta. Sta crescendo in allenamento e sono felice per lui visto che so quanto ama giocare a calcio. Sono contento anche per noi – prosegue – perché potremmo avere una freccia in più al nostro arco”.

\r\nCominciato da qualche giorno il mercato di riparazione, inevitabile che vengnao accostati alla Juve diversi nomi. Conte, ovviamente, dribbla:\r\n

“Non tocca a me parlare, ma al direttore. E’ giusto che risponda lui. I record? Sono fatti per essere battuti. Quest’anno ci siamo superati perché ci eravamo fermati a nove. Possiamo scrivere un’altra pagina di storia. Ma i record sono fini a se stessi se non c’è un traguardo finale. Dico anche, però, che sono numeri importanti e storici. Basti pensare che nessuna Juve, tranne quella del quinquennio d’oro, ha fatto quello che abbiamo fatto noi”, ha concluso Conte.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni