Buffon: “Siamo campioni, dimostriamolo!”

Gigi Buffon è abituato a dire sempre quello che pensa. A volte questo gli ha creato qualche problema. Ma il suo atteggiamento gli è valso anche il rispetto incondizionato di avversari e compagni. E questi ultimi, quando parla Gigi, non restano mai indifferenti. Seduto accanto a Ciro Ferrara nella conferenza stampa di presentazione del match di Champione League contro il Maccabi Haifa, il portiere bianconero indica la strada del riscatto a una Juve in crisi di gioco e risultati.\r\n«Il momento che stiamo vivendo è delicato – afferma Buffon – perché quando una squadra come la nostra non vince da un mese non puoi cullarti sugli allori. Però, se siamo dei campioni come pensiamo di essere, da questi momenti si esce allenandosi bene e con grande spirito di sacrificio. Come stiamo facendo. E visto che questo tipo di segnali li sto vedendo secondo me siamo sulla strada giusta per uscirne. Le mi esternazioni finita la gara con la Fiorentina non erano esternazioni di massima fiducia, perché per avere di nuovo fiducia bisognava vedere come avremmo reagito nei giorni successivi sul campo di allenamento. Vedendo come ci siamo allenati posso dire che lo spirito è quello della squadra che ha tanta voglia di riscatto e questo è il primo passo importante per poter rinascere».\r\nQuando gli viene chiesto se il cambiamento di modulo tattico che sembra avere in mente Ferrara sia stato concordato con la squadra, Gigi si concede una battuta: «Abbiamo chiuso Ferrara nello spogliatoio e abbiamo buttato via la chiave anche noi. A parte gli scherzi, è chiaro che ci si confronta sempre quando si guardano i video della tattica, ma penso sia una decisione che spetta solo all’allenatore. È giusto ci sia un confronto tra la squadra e lo staff tecnico, ma l’ultima parola deve spettare all’allenatore».\r\nMaccabi squadra-materasso ideale da affrontare in questo momento per la Juve? Buffon non ne è convinto: «Se sono felice di incontrare l’Haifa potrò dirlo dopo la partita – afferma -. Sicuramente in certi momenti, soprattutto quando non stai andando a vele spiegate, è normale che incontrare certi avversari ti può aiutare, ma l’errore più grosso che possiamo commettere è sottovalutarli. Dobbiamo fare tesoro di questo calendario per far sì che questa partita possa diventare un trampolino di lancio. Dobbiamo rispettarli e preparare questa gara con la massima concentrazione possibile».\r\nA Buffon, infine, viene chiesto un parere sull’assenza di italiani nella Top 30 di France Football per il Pallone d’Oro. Un fatto che secondo il portiere della Juve si spiega sì con la mancanza di risultati a livello europeo, ma anche con lo scarso spirito patriottico dei giornalisti italiani: «Il fatto che tutte le italiane siano uscite negli ottavi non ci ha dato una mano. Ma non sempre squadre italiane vuol dire giocatori italiani. L’Inter ad esempio non ne ha quasi nessuno. Visto che è un premio molto giornalistico, anche noi tra italiani dovremmo darci una mano. Molte volte ci vanno dei giocatori che possono essere considerati delle meteore a discapito di altri, ma a livello giornalistico italiano dovremmo darci una mano, perché poi non dobbiamo sorprenderci se tra i primi 30 non c’è nessun italiano».\r\n(Credits: Tuttosport.com)

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Pubblicato da
Alberto Zamboni