Interviste

Buffon: “Scritte pagine di storia, pallone d’oro se lo meriterò”

Gianluigi Buffon, capitano della Juventus, ha parlato a caldo, subito dopo la conquista dello scudetto numero 35 della storia bianconera. Alla soglia dei 40 anni, il numero uno è entrato di diritto nella leggenda del club torinese: “Abbiamo scritto con lo scalpello delle belle parole che entrano nel libro della storia del calcio. Vincere non è mai facile: al di là delle parole che si dicono, stare in alto è sempre sinonimo di sacrificio e abnegazione da parte di tutti. Se si vuole vincere le gare bisogna sempre avere la testa e le gambe giuste”, ha dichiarato il capitano della Juventus a Gianni Balzarini di Premium Sport.

I tifosi, durante Juve-Crotone, hanno esposto uno striscione con il quale invocano il pallone d’oro per SuperGigi: “Pallone d’Oro? Se me lo meriterò mi farà piacere, ma io regali non ne voglio”, ha concluso subito dopo la festa tricolore.

Subito dopo, su Instagram, Buffon ha aggiunto quanto segue:

“2006/2007 – 2016/2017. 10 anni esatti. Come i 10 scudetti che ho vinto. Sempre in bianco e nero. È un po’ un cerchio che si chiude in questo campionato incredibile. In tanti hanno parlato di vittoria annunciata. Non sono d’accordo. Siamo ripartiti da zero. Ci siamo rimessi in discussione. Abbiamo lottato e vinto. Nessuno ci ha regalato nulla. Ogni avversario con noi si è impegnato al massimo. Tanti hanno tifato contro. È normale: i più forti sono sempre antipatici. Ma io mi tengo l’antipatia e lascio agli altri la contemplazione dell’impresa che questa squadra è riuscita a costruire: tre coppe italia di seguito, sei scudetti consecutivi e una finale di Champions ancora da giocare. Un anno da ricordare. Senza mai dimenticare chi siamo: la Juventus. #Finoallafine #Le6end“.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni