Buffon: “Farò il corso da direttore sportivo. Tra Bonucci e la Juventus…”

Gianluigi Buffon ha concesso una lunga intervista ai microfoni di Radio Serie A. Focus sul presente, passato e futuro dell’ex portiere

L’ex portiere Gianluigi Buffon, oggi capo delegazione dell’Italia, ha rilasciato una lunga e dettagliata intervista. Tanti i temi toccati dall‘ex Juventus e Parma ai microfoni di Radio Serie A con RDS. Dall’addio al calcio sino alle intenzioni per il futuro. Ma non sono mancate le opinioni su argomenti spinosi come quello riguardante Leonardo Bonucci e l’attrito con la Juventus. Di seguito le dichiarazioni di Buffon.

Buffon, dal ritiro al futuro: carriera da DS?

Ritiro

Ho deciso di dire addio al calcio a Cagliari nelle finali playoff, stavo aspettando con trepidazione queste partite di spareggio per andare in Serie A. Sono arrivato in una condizione psico-fisica eccezionale. Il fatto che sul finire del primo tempo abbia avuto questo fastidio muscolare al polpaccio mi ha portato a decidere che quella sarebbe stata la mia ultima partita.

Italia

Il ruolo di capo delegazione mi incuriosiva molto. Poteva essere il vestito adatto per me, poi il fatto di ritornare in un ambiente che conoscevo bene, qualificante e qualificato, con il desiderio di rivalsa per un altro Mondiale nel quale siamo stati assenti, questa è stata la cosa che mi ha motivato.

Corso da DS

Inizierò anche il corso da direttore sportivo, deve essere una continua evoluzione, tutto questo non mi provoca paura, ma tanta curiositàDove mi vedo tra dieci anni? Mi vedo dove vorrò andare, ho preso questo anno per capire cosa mi fa felice, la mia metà sarà quella.

Buffon, delusione Champions League e Mondiale

Champions League

Non vincerla mi ha dato l’opportunità di continuare a giocare, gli stimoli necessari per non volermi mai fermare. Ma non è un rimpianto, anche se chiaramente mi sarebbe piaciuto alzarla al cielo.

Mondiale

È stata una doppia delusione, avrei potuto coronare un sogno enorme. E poi chiaramente per l’Italia, per il movimento, per la delusione dei ragazzi. Trovi tanta gente che ti dice che il proprio figlio non ha mai visto un Mondiale. Tutti hanno additato Ventura come maggior responsabile. Io penso che quando un allenatore o una squadra non arrivi a un risultato, gli errori siano anche di coloro che non sono in prima linea. E forse sono anche più gravi. Quando si fanno delle scelte, bisogna portarle avanti fino alla fine.

Buffon tra Spalletti, Donnarumma e Bonucci

Spalletti

Secondo me la Nazionale ha avuto la fortuna di trovare un allenatore libero nel suo miglior momento. Ho avuto la fortuna di conoscere il mister in questo ritiro, è stata una rivelazione. Come allenatore non avevo nessun dubbio, mi ha colpito tanto il grado di professionalità, ha delle letture anche psicologiche nelle quali coglie ogni piccola sfumatura.

Donnarumma

Non è bello quando vedi un portiere della Nazionale che viene fischiato. Ti dispiace al di là di tutte le motivazioni e giustificazioni che possono esserci dietro. Credo che lui abbia preso dimestichezza su questa che è la parte più complicata del lavoro. Anche a me è capitato, non dico dove è capitato perché non mi interessa far pubblicità a certa gente. Io sono stato in difficoltà per certa gente perché ero in imbarazzo per loro.

Bonucci

Ci sono alcuni momenti in cui si entra in dinamiche strane, poi non si riesce a vedere la via d’uscita, lo spiraglio. Quando Leo avrà l’opportunità insieme ai dirigenti di rivedersi magari in un altro luogo, in altro contesto, che non sia quello calcistico, riusciranno a trovare un modo per riconciliarsi come la storia di entrambi merita.