Buffon e Lichtsteiner in coro: “Aggredire l’Atalanta per rimanere primi”

La Juventus è in testa alla classifica da sola, non succedeva ormai da più di un lustro. Un risultato insperato ad inizio stagione, di ancora maggiore valore visti i due settimi posti consecutivi delle stagioni precedenti. “Ora è una novità, ma fino a qualche anno fa eravamo abituati a situazioni del genere – ha dichiarato oggi il numero uno Gigi Buffon ai microfoni di ‘Juventus Channel’ – e fa piacere ritrovarle. Ci stiamo riuscendo grazie alla voglia di stupire, di sudare e di prenderci una rivincita .La difesa viaggia bene, è vero, ma questo è grazie al lavoro di tutta la squadra che con il pressing e il filtro fa sì che dalle mie parti arrivino palloni “sporchi” e facilmente controllabili”.\r\n\r\nFacendo un bilancio di metà stagione, Buffon confessa:\r\n

“La mia parata più bella quest’anno? Direi quella su Boateng contro il Milan. Magari non è stata spettacolare e non tutti possono rendersi conto della difficoltà, ma chi è portiere sa che è stato un bel gesto”.

\r\nE’ importante comunque non montarsi la testa e pensare di arrivare al giro di boa mantenendo la vetta. E contro l’Atalanta sabato sera non sarà per nulla facile:\r\n

“Sarà una partita delicata e dai contenuti agonistici elevati. E’ sempre così contro l’Atalanta e a maggior ragione sarà così ora, con loro vivono un momento particolare, mentre noi vorremo mantenere questa posizione di classifica”.

\r\nSulla stessa lunghezza d’onda di Buffon, si esprime il terzino Stephan Lichtsteiner, desideroso di recuperare a Bergamo i punti lasciati in casa contro il Cagliari:\r\n

“Fin’ora siamo stati bravi, ma non abbiamo ancora vinto nulla. I due punti persi domenica danno ancora fastidio – spiega il terzino svizzero ai microfoni di ‘Sky Sport’ – vorrà dire che cercheremo di rifarci sabato e di ottenerne tre. Non sarà semplice perché l’Atalanta in casa ha un ottimo rendimento. Dovremo essere aggressivi, dare il nostro ritmo alla partita e rimanere attenti in difesa. Il merito del primato? E’ di tutta la squadra perché tutti coprono e lavorano nella stessa direzione. Dobbiamo continuare su questa strada. nelle ultime due partite forse siamo stati meno brillanti del solito, ma non c’è un problema fisico né tanto meno mentale. Io vedo che tutti i compagni sono in forma e non penso che qualcuno debba rifiatare”.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni