Brescia-Juventus 1-1: tabellino, cronaca ed interviste

Finisce 1-1 e, per quello che si è visto al Rigamonti, va bene così. La Juventus ha sofferto la velocità e il dinamismo esasperato dei padroni di casa, riuscendo solo a sprazzi a far vedere momenti di buon calcio. Non è bastato un gol di Quagliarella e la buona prestazione di Grosso a regalare i tre punti agli uomini di Del Neri che si ritrovano ora a quattro punti dalla vetta, dietro Inter, Napoli, Lazio e Milan.\r\n\r\nPRIMO TEMPO – Il Brescia comincia a mille all’ora. La difesa bianconera riesce con fatica ad arginare il dinamismo di Diamanti e la possenza fisica dell’airone Caracciolo. Aquilani prova subito la conclusione dopo quattro minuti ma il tiro è troppo centrale per creare problemi. Del Neri chiede compattezza alla sua squadra e ha ottimi motivi per farlo: le rondinelle pressano in ogni parte del campo e ripartono con velocità mettendo a dura prova la reazione difensiva del duo Chiellini-Bonucci. Al 13′ Diamanti testa i riflessi di Storari con un siluro dalla distanza, poi è Eder al 20′ ad avere una ghiotta occasione dal limite dell’area ma il suo ‘piatto’ pecca di mira. La Juventus soffre ma resiste – con difficoltà – alle folate offensive dei padroni di casa. Al 26′ un tiro-cross a giro di Diamanti non viene raccolto da Caracciolo per una questione di centimetri. Passa un quarto d’ora e gli uomini di Iachini hanno la più ghiotta palla gol del primo tempo con una botta dalla distanza di Eder che trova la deviazione del palo.\r\n\r\n

\r\n\r\nRIPRESA – Del Neri rimanda in campo la stessa Juve per poi cambiarla dopo dieci minuti facendo uscire l’esausto Del Piero per Iaquinta. La tensione aumenta, i padroni di casa continuano a recitare lo stesso copione del primo tempo, giocando a mille all’ora. Al 13′ è addirittura l’ex Zebina ad avere sulla testa la più clamorosa delle palle gol ma sciupa tutto colpendo troppo centrale. Proprio quando la Juve sembra a corto di fiato, ecco arrivare lo show di Quagliarella che nel giro di trenta secondi prima colpisce un palo e poi infila la porta avversaria con una zampata su cross rasoterra di un ottimo Grosso. L’1-0 della Juve dura meno di due minuti, il tempo per Diamanti di trovare un gol capolavoro con un siluro dal vertice sinistro dell’area bianconera che inchioda Storari. Il risultato non cambia più, nonostante una buona chance capitata sul sinistro di quagliarella in tempo di recupero.\r\n\r\nLE ALTRE – La Lazio perde a Cesena per 1-0 e lascia il primato in classifica a favore del Milan che la scavalca a 23 punti. Letale per i biancocelesti una rete di Parolo arrivata a cinque minuti dal fischio finale. L’Inter passa in vantaggio a Lecce grazie a Milito ma viene riacciuffata subito dopo da Oliveira. I nerazzurri si ritrovano quarti in campionato, ad un punto dal Napoli che a Cagliari acciuffa i tre punti in pieno recupero grazie ad un contropiede finalizzato da Lavezzi. Subito dietro alla Juve si piazza la Roma che supera in casa la Fiorentina al termine di un match divertente finito sul 3-2 per i giallorossi.\r\n\r\nMILAN NUOVA CAPOLISTA – Il Milan approfitta della sconfitta della Lazio e si ritrova in vetta alla classifica superando in casa per 3-1 il Palermo. Le reti rossonere sono state realizzate da Pato, Ibrahimovic su rigore e e Robinho. Allegri, però, perde per il derby sia Pato che Inzaghi, usciti infortunati dalla sfida di San Siro.\r\n\r\n«Siamo a quattro punti dalla vetta. E’ un campionato molto aperto. L’importante è che la Juve resti in quota, senza guardare la classifica. Dobbiamo cercare di concretizzare di più, e oggi ci è mancata un po’ di fortuna. Sostanzialmente, però, il risultato penso sia giusto». Il tecnico della Juventus, Gigi Del Neri, commenta così, ai microfoni di Sky Sport, il pareggio 1-1 in casa del Brescia. Per la prossima partita contro la Roma, la Juve dovrà fare a meno di Motta che sarà squalificato, e Del Neri dovrà trovare una soluzione per il ruolo di terzino destro: «Troveremo una soluzione per la partita contro la Roma. Amauri e Melo? Spero possano farcela, così avremo anche più freschezza per i cambi. Pepe terzino destro? Mai dire mai… Sicuramente opteremo per la soluzione migliore. Intanto è stato importante recuperare Chiellini».\r\n\r\n

\r\n\r\n«Noi dobbiamo sempre essere equilibrati, e lottare su ogni campo come abbiamo fatto oggi su un campo molto difficile -spiega poi Del Neri-. Dobbiamo pensare a noi stessi per migliorare, per questo dico che non dobbiamo guardare troppo alla posizione in classifica». «Davanti abbiamo avuto grandi problemi per via degli infortuni -prosegue-. Quando avremo anche la forza fisica, la squadra avrà una forza durto più forte, poi non dimentichiamo che abbiamo fuori gente come Krasic. Soprattutto, però, dobbiamo lavorare sulle disattenzioni che poi paghiamo a caro prezzo. Ovvio, preferirei avere tutti a disposizione, perché questo è un campionato molto dispendioso. La sfida con la Roma? Sarà dura. Il gol di Diamanti? Una perla, complimenti».\r\n\r\n«E’ stata un’occasione persa, ma non dobbiamo fare drammi. C’è il rammarico di aver preso quel gol, perché se vogliamo puntare a certi livelli non dobbiamo prendere questo tipo di gol. Ci è mancata un po’ di attenzione». Giorgio Chiellini, ai microfoni di ‘Juventus Channel’, richiama la ‘sua’ Juve a maggiore concentrazione, dopo l’1-1 di Brescia. «Stiamo facendo un ottimo campionato, e secondo me dobbiamo fare qualcosina in più –spiega ancora Chiellini-. Queste sono partite che devi vincere, anche con un po’ di fortuna. Come sta facendo il Napoli: due trasfete di fila che loro vincono e noi pareggiamo».\r\n\r\n«Peccato, non siamo stati fortunati tra traverse e altri episodi». Fabio Quagliarella esprime il suo rammarcio per il pareggio contro il Brescia. Nonostante il suo gol, la Juve è stata raggiunta da una ‘perla’ di Diamanti. «Anche se il Brescia ha fatto un’ottima partita -spiega Quagliarella a ‘Juventus Channel’- penso che potevamo portare a casa la partita. Loro si sono difesi bene, e noi non siamo riusciti a sfruttare tutte le occasioni che abbiamo creato».\r\n\r\nCredits: TuttoSport\r\nFracassi Enrico

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Pubblicato da
Alberto Zamboni