Bonucci – Vidal rissa sfiorata in discoteca. Juventus “estranei ai fatti”

La notizia è riportata oggi dal quotidiano ‘Tuttosport’: il ‘Guerriero’ Vidal – già in passato protagonista di qualche intemperanza –  e Leonardo Bonucci hanno sfiorato una rissa in un locale torinese domenica scorsa. Dopo il pareggio di Genova, infatti, i bianconeri sono tornati a Torino: alcuni si sono dedicati alle famiglie, altri hanno preferito il relax o una serata nei locali. Il centrocampista cileno e il difensore della nazionale italiana, ad esempio, hanno scelto di passare la serata al Tabata, noto locale notturno nei pressi dalla sede bianconera. Secondo la ricostruzione dei presenti, un goliardata con alla base un lancio di cubetti di ghiaccio avrebbe fatto surriscaldare gli animi tra i due calciatori della Juve e un gruppo con a capo un tipo di nazionalità straniera già noto alle forze dell’ordine. La situazione stava per degenerare, ma per fortuna sono intervenuti i buttafuori che hanno evitato il peggio. Bonucci e Vidal hanno lasciato il locale senza alcuna conseguenza.\r\n\r\nAggiornamento\r\nPochi minuti fa la società bianconera ha pubblicato in merito all’accaduto un nota sul sito ufficiale Juventus.com, che recita quanto segue:\r\n

“In merito a una notizia di stampa, pubblicata oggi da un quotidiano, relativa ai giocatori Arturo Vidal e Leonardo Bonucci, Juventus Football Club precisa che i calciatori in questione sono estranei ai fatti descritti e pertanto li assisterà in ogni iniziativa legale essi ritengano di intraprendere a tutela della loro immagine e della loro onorabilità.”

\r\n2° Aggiornamento\r\nDavide Torchia, agente di Bonucci, è intervenuto ai microfoni di ‘Tuttojuve.com’ e tra le altre cose ha detto la sua sulla rissa sfiorata tra il suo assistito e Vidal da una parte, e un gruppo non ben precisato di ragazzi dall’altro:  \r\n

“Io parlo per Bonucci e posso dire che il ragazzo è completamente estraneo alla vicenda. Oltretutto è uscito un comunicato da parte della Società che noi sposiamo in pieno”.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni