Interviste

Benatia sogna da bomber: “Che coppia con Higuain, ma Allegri…”

Medhi Benatia sta vivendo un momento magico alla Juventus e oggi è stato intervistato da JTV, canale tematico bianconero. Il difensore marocchino, andato in gol contro la Roma, è stato nei giorni scorsi preso di mira dai tifosi giallorossi sui social network, ma la sua concentrazione è tutta verso la sfida di sabato contro l’Hellas Verona.

“Il Verona lotta per salvarsi, e giocare contro chi lotta per salvarsi è sempre dura. In casa loro dovremo trovare le giuste motivazioni, quelle che contro Napoli, Inter, Roma ti arrivano senza pensarci. Il mio vizio del gol? L’ho detto al mister – scherza – , se serve una mezza punta che “giri” attorno a Higuain, ma l’idea non gli piace tanto…”.

Insomma, c’è il clima ideale alla Juventus in questo momento, anche i campioni vanno in panchina e attendono che Allegri li chiami in causa. I numeri dicono che anche senza Bonucci e Dani Alves i campioni d’Italia stanno girando come lo scorso anno, ma c’è il Napoli che sta facendo meglio.

“Il Napoli sarà con noi fino alla fine – continua Benatia – , ma ho visto bene anche la Roma che credo abbia qualcosa in più rispetto all’Inter. Saremo in tre, quattro squadre a giocarci lo scudetto, ma sono convinto che a marzo o aprile, quando arriveranno le partite che contano, la Juve sarà davanti”.

Benatia: “Allegri non guarda in faccia nessuno”

Dopo la qualificazione ai Mondiali di Russia con il Marocco, intanto, pare proprio che Benatia si sia sbloccato e da quando è tornato ad essere titolare, la Juve non subisce più gol. Sarà forse un caso, ma ora diverse big d’Europa stanno chiedendo informazioni alla dirigenza bianconera sul difensore marocchino. Che ovviamente non è in vendita:

“Bisogna continuare così, perché se non si subiscono gol aumenta la fiducia e quando siamo sullo 0-0, con i giocatori che abbiamo davanti possiamo segnare da un momento all’altro. L’anno scorso non ho giocato molto, ma ora il mister mi sta dando un minutaggio importante espero di ricambiare la fiducia facendo sempre meglio. Qui si lavora molto e se si vuole giocare la domenica ci si deve allenare bene. Il mister non guarda i nomi – ammette – , ma segue le sue idee e se ha bisogno di cambiare lo fa senza pensarci due volte. Sappiamo di dover dare tutti il 100% e così in allenamento c’è sempre grande intensità”.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni