Asamoah “Campionato o Champions? Entrambe” – video integrale

Dopo Martin Caceres, che ieri sera è stato protagonista al Summer Village, oggi è toccato al nuovo acquisto, Kwadwo Asamoah inaugurare il ciclo di conferenze stampa del ritiro estivo della Juventus. L’ex Udinese ha risposto con entusiamo e il sorriso sulle labbra alle domande dei tanti giornalisti presenti nel ritiro bianconero. “Sono molto contento di essere qui. Sono un giocatore che vuole andare avanti, sono in una squadra molto forte in Europa e nel mondo. Ce la metterò tutta per aiutare questa squadra”. Secondo molti Asamoah avrà il ruolo di non far rimpiangere Vidal quando sarà chiamato a sostituirlo, ma non è detto che non possano giocare assieme: “Sai, lui è un giocatore molto forte. Ho visto tante partite quando ero all’Udinese e lui è un giocatore che mi è piaciuto tanto. Adesso io sono qui: lui è un giocatore un po’ diverso. L’importante per me è mettercela tutta, per i miei compagni”, continua il centrocampista ghanese.\r\n\r\nheight=370\r\n\r\nUna cosa che ha sorpreso Asamoah, è di certo l’entusiasmo dei tifosi bianconeri:\r\n

Io, Isla  e Armero eravamo giocatori molto importanti per l’Udinese, ma questo è il calcio, Devi guardare avanti per andare in un top club, questo è l’obiettivo di un giocatore. Io e Isla siamo lì. E io sono molto contento di essere qua. Molto molto contento. Sono qui da due giorni, ieri abbiamo fatto allenamento e ho sentito i tifosi chiamarmi… Asamoah… Asa …e mi è piaciuto tanto, Mi sento meglio, molto orgoglioso di essere qua, perché i tifosi mi vogliono bene. Campionato o Champions? Per me tutto è importante. Le differenze tra Udinese e Juventus? All’Udinese ci sono tante cose diverse rispetto alla Juve, perché la Juve è una grande squadra in Europa e nel Mondo. Anche l’Udinese non è una piccola squadra, ma io fatto bene lì, ho fatto tutto quello che poteva fare un giocatore. Adesso sono qui alla Juventus e devo fare ancora di più, perché questa è una grande piazza per un giocatore “.  

\r\nA chi gli chiede se ha un idolo, poi, Kwadwo risponde:\r\n

Quando ero giovane ho guardato tante partite di serie A… Pirlo è un giocatore forte, perchè in tanti anni non è mai cambiato. Invecchia ma gioca allo stesso livello, è sempre forte. L’esperienza al Torino? Il primo anno, sono venuto qui a Torino, quattro-cinque mesi dopo la Coppa d’Africa in Ghana, ma non avevo la possibilità di giocare: qualche volta in panchina, qualche volta in tribuna. Dopo sono andato all’Udinese e il primo anno ho avuto ancora un po’ di difficoltà. Dopo ho cominciato a giocare. Adesso sono qui alla Juventus, ancora a Torino, in una grande squadra in tutto. Ho ringraziato Dio per queste cose, perchè non credevo di arrivare qui. Il primo anno in Italia è stato diverso.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni