Andrea Fortunato il nostro ricordo a 17 anni dalla scomparsa

(Di Mirko Nicolino) Sono passati 17 anni dalla scomparsa di Andrea Fortunato, il terzino della Juventus stroncato dalla leucemia. Ricordo che fu per me un trauma pazzesco. Avevo 17 anni e molto poco sapevo di questo male, tanto da essere convinto che prima o poi avrei rivisto Andrea in campo scorrazzare sulla fascia. Non mi diedi pace alla notizia della sua dipartita, e contravvenendo alle regole della buona educazione, a scuola scrissi sul banco a caratteri cubitali “Andrea rimarrai sempre nel mio cuore”. Un ragazzo d’oro oltre che un potenziale grande calciatore, che mi stupì sin dal primo giorno alla Juve per la sua umiltà. Rimarrà oltre che nei nostri cuori, una grandissima stella nel firmamento bianconero.\r\nLa Juventus, intanto, lo ricorda con una nota ufficiale sul proprio sito:\r\n

Ben 17 anni sono passati dal 25 aprile più triste della storia della Juventus. Nel 1995, tutto il mondo bianconero piangeva la scomparsa di Andrea Fortunato. Dopo un anno di cure, a neppure 24 anni di età, il giovane difensore salernitano perdeva la sua battaglia contro la leucemia. Una tragedia che sconvolse tutti. In particolare i suoi compagni di squadra che, allora come oggi, erano alla rincorsa di un grande obiettivo. Compagni come Gianluca Vialli, che commosse tutti con il suo discorso pronunciato durante il funerale. «Ti credevamo invincibile. In questi undici mesi sei stato un esempio per noi, per come hai saputo affrontare problemi veri, non quelli legati a semplici vittorie o sconfitte, con coraggio e serenità, forza e determinazione. Ti abbiamo voluto bene, ti portiamo nel cuore. Onore a te, fratello Andrea Fortunato». Compagni come Antonio Conte che, questo pomeriggio a Cesena, avrà un motivo in più per portare al successo la Juventus. Un successo da dedicare alla memoria dell’indimenticato Andrea Fortunato.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni