Andrea Agnelli attacca i dinosauri del calcio italiano, Macalli replica

15:30 Agli attacchi di Andrea Agnelli, il palazzo del calcio replica duramente. Il presidente della Juventus ha chiesto uno svecchiamento delle istituzioni, ma il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, non ci sta e accusa: “Quando io vado a lavorare, produco e pago le tasse, lui e la sua famiglia fino a oggi hanno spolpato l’Italia”. Secondo indiscrezioni potrebbero esserci querele in arrivo.\r\n\r\nIl presidente della Juventus, Andrea Agnelli, non le manda a dire: ospite di un convegno alla Camera dei Deputati con il presidente del Coni Malagò, ha parlato della figuraccia italiana in Brasile: “Prandelli e Abete hanno fatto un bel gesto a dimettersi – sottolinea – ma si sono smarcati nel momento del bisogno. E vedo che Prandelli ha subito trovato un’alternativa”.\r\n\r\nDa giorni si parla di Carlo Tavecchio, 71 anni, ex esponente di spicco della Democrazia Cristiana, come nuovo presidente Figc. Una scelta quanto mai sbagliata per Agnelli, che continua a sostenere la candidatura di Demetrio Albertini o qualche altro ex calciatore:\r\n

È da irresponsabili indire elezioni in tre settimane, serve un processo più lungo. Platini e Rummenigge quando entrano in una stanza in cui si parla di calcio tutti si alzano in piedi. Può succedere con Tavecchio? Penso di no. Serve un uomo autorevole e in grado di fare riforme. Da noi c’è Nedved che tra otto anni potrebbe essere presidente Uefa.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni