Come prevedibile, la stampa sportiva italiana, nella quasi totalità, ha pensato bene di dare il giusto risalto alle esternazioni di tale Manfredi Martino, dal 1999 al 2006 nella segreteria della Can, protagonista nell’ambito del processo Farsopoli Calciopoli di Napoli. L’aggettivo più usato per le “nuove” rivelazioni sul meccanismo dei sorteggi arbitrali è stato senza dubbio “interessante“, seguito da “sconcertante“. Tralasciando la stupidaggine delle palline letta e commentata ieri, passiamo oltre, dato che la stragrande maggioranza delle testate italiane ha omesso (volentieri) che non si è parlato solo di Moggi e Juventus, a Napoli. Sono state infatti tirate in ballo altre società, quali Lazio, Fiorentina e – soprattutto – Milan. Ma torniamo al nostro Martino, il quale nello specifico si occupava di inserire nelle palline colorate i foglietti contenenti i nomi degli arbitri e le partite in programma. “In occasione della prima partita di campionato della stagione 2004-2005 mi venne chiesto da Pairetto e Bergamo di inserire un biglietto X all’interno di una determinata pallina particolarmente ammaccata”. Si, avete letto bene: la Cupola – ops, quella no, dato che Sandulli ammise che non esisteva: diciamo I Poteri Forti – volevano pilotare una gara di campionato per aiutare una determinata squadra. Ma non lo scontro decisivo per lo scudetto o in occasione di un match-salvezza particolarmente importante: per la prima partita di campionato… Meglio ben cominciare una stagione, direte voi, e posso anche concedervelo; peccato che in quell’occasione non ci furono episodi sospetti di alcun tipo, tali da poterli ricondurre ad un pilotaggio da parte dell’arbitro.\r\nNello specifico:\r\n
\r\n
\r\n
\r\n
\r\n
\r\nIn definitiva, non riusciamo a capire quale di queste partite (e come, più che altro) sia stata “taroccata”, come non riusciamo a capire quale delle Big sia stata eventualmente aiutata: misteri della Fede, si diceva una volta.\r\n\r\nMa torniamo alla ricostruzione di Martino, il quale prosegue: “I designatori mi dissero che Carraro aveva chiesto di aiutare Fiorentina e Lazio a non andare in serie B”. Ma non sa nulla sul “come” e sul “chi” sarebbero i protagonisti di questi “aiuti”. Quindi trattasi di aria, o poco più.\r\n\r\nIn aula sono stati lette infine alcune intercettazioni di sms tra Martino e l’addetto agli arbitri del Milan Meani. “Sapevo che non era regolare ma lo facevo per mantenere buoni rapporti con le società soprattutto quelle più importanti e per sondare i loro umori”. Sulla questione arbitri e sorteggi si è scritto veramente tanto; ricordo la ricostruzione relativa alle presunte irregolarità affibbiate a Moggi, il quale nel corso di un intercettazione telefonica indovinò in anticipo l’arbitro di una gara importante; episodio che, per l’accusa, era chiaramente un fatto grave, ovvero una prova inequivocabile che Moggi sapeva in anticipo chi avrebbe arbitrato una determinata gara e che magari l’aveva pure scelto lui. Peccato che i solerti giudici non conoscessero affatto, all’epoca del processo e del dibattimento-lampo, il meccanismo di assegnazione degli arbitri per le gare di cartello, le fasce meritocratiche e tutto il resto (in pratica: se c’è una gara importante e ci sono tre arbitri Top designabili, di cui uno già assegnato ed uno non assegnabile per aver arbitrato una delle due squadre la domenica prima, è PALESE che sarà designato il terzo). Concetti semplici, che la maggior parte delle persone non conoscono e chi li conosce fa finta di essersene dimenticato.\r\nMa chiudiamo, venendo al fatto unanimamente definito dalla stampa come “grave“: gli sms con i nomi degli arbitri designati partivano dal cellulare di Martino verso quello di Meani appena dieci minuti dopo il sorteggio. Avete capito bene? Il fattaccio grave è che questo Martino faceva da Televideo vivente a Meani come ad altri, comunicando con un messaggino l’arbitro già designato qualche minuto prima (o magari in contemporanea) rispetto al tempo necessario per leggerlo/sentirlo in TV. \r\nC’è bisogno di commentare ulteriormente?\r\n\r\nDi seguito, l’audio relativo all’interrogatorio di Martino (credits: Radio Radicale) e qui la trascrizione testuale delle dichiarazioni dello stesso.\r\n
\r\n\r\nFracassi Enrico – Juvemania.it