Interviste

Allegri: “Khedira out altri 10 giorni, Chiellini riposa” [VIDEO]

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Fiorentina, turno infrasettimanale di Serie A. “Siamo solo all’inizio. La classifica di solito si allunga verso la decima. Per ora si viaggia tutti insieme”, ha esordito il tecnico livornese parlando della lotta scudetto. Fin qui la Juve ha vinto sempre in campionato e vuole allungare la striscia positiva perché la vittoria dei campionati passa proprio dalle vittorie contro le medio-piccole. “L’importante è sempre vincere con le medio/piccole. Poi, negli scontri diretti può succedere di tutto. Una cosa è sicura. Per vincere il campionato servono almeno 90 punti”, ha sottolineato ancora l’allenatore della Juventus.

Allegri e la formazione anti-viola

Quanto alla formazione che scenderà in campo domani, Allegri ha risposto anche a diverse domande sui singoli:

“Bernardeschi? Presto non è per vederlo titolare. Ma devo vedere gli allenamenti e sabato giochiamo ancora. Può iniziare dall’inizio o entrare a partita in corso. C’è bisogno di tutti. Qualcosa cambierò. Di sicuro gioca Szczesny e riposa Buffon. Anche l’anno scorso Neto ha giocato molte partite. Szczęsny è uno dei migliori portieri al mondo e per la Juve averlo in rosa con Buffon è importante. Devo vedere come stanno tutti. L’importante è che la squadra non subisca contraccolpi. Terzino destro? Abbiamo il problema di De Sciglio. Si era quasi ritrovato. A Barcellona stava giocando bene. A destra ci sarà il rientro di Hoewedes, che non partirà titolare, ma sarà a disposizione. In quella posizione può giocare Lichsteiner o Sturaro, che in quel ruolo può crescere molto. Chiellini potrebbe riposare. Khedira sta progredendo dei lavori, ma serviranno altri dieci giorni perché sia a posto. Matuidi? È un giocatore internazionale. Ha giocato con tutti gli allenatori che ha avuto. E di solito giocatori così sono forti e importanti. Pjanic? Sta crescendo molto, soprattutto a livello mentale. Più responsabile. Perde molti meno palloni. Gioca meno palloni con sufficienza e più pesanti. In fase di non possesso è cresciuto molto. Le qualità le aveva, aveva solo bisogno di maturare. È uno dei centrocampisti più forti che ci sono. Douglas Costa? Ha avuto un momento di ambientamento. In Italia si lavora diversamente, anche per i carichi di lavoro. Ha preso confidenza con i compagni. A Barcellona ha fatto bene. Domani può partire dall’inizio, ma non ho deciso”.

Qualcuno si aspetta nuovi esperimenti a livello di modulo, ma Allegri proseguirà con il 4-2-3-1 a meno che il tedesco non consenta di tornare alla difesa a tre

“Formule magiche non ne ho – continua Allegri – . Cercherò di far giocare i migliori e sono curioso di vedere in campo Hoewedes per provare la difesa a tre. Ogni anno è diverso dall’altro. Le squadre sono diverse. A livello offensivo la squadra sta facendo vedere grandi cose. A livello difensivo, in campionato, abbiamo subito meno dello scorso anno. La nostra stagione passa da quei momenti di gestione della partita. Col Sassuolo abbiamo avuto dei momenti simili a Barcellona. I blaugrana ci hanno punito, i neroverdi no, ma hanno tirato diverse porte. Dobbiamo migliorare. Serve più attenzione e non uscire dalla partita. Gestire le partite è complicato”

La Fiorentina di Pioli è partita con due sconfitte, ma ora si è ripresa alla grande con due vittorie. Per la Juventus non sarà facile:

“Fiorentina? Hanno fatto un ottimo lavoro. Hanno chiuso un ciclo e hanno preso dei giovani di tecnica che stanno facendo bene. È ben organizzata e allenata molto bene. Sono giovani e hanno entusiasmo. Noi dobbiamo vincere giocando bene e facendo una buna fase difensiva ed essendo solidi. Serve rispetto per la Fiorentina. Non possiamo e non dobbiamo sbagliare con tre partite in pochi giorni. Chiesa è un grande talento”.

Allegri difende Higuain

Infine, una battuta su Gonzalo Higuain, che nelle ultime uscite è rimasto a secco.

“Gonzalo ha giocato 4 partite e ha fatto 2 gol. È capitato anche l’anno scorso. Succede a tutti gli attaccanti. Anche Dybala l’anno scorso non ha segnato per tanto tempo. Non so se giocherà domani. Non ho ancora deciso. Comunque sia – conclude – , Gonzalo è un giocatore talmente importante per la Juve, che non è che se non segna è un problema”.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni