Interviste

Allegri: “Buffon e Marchisio vicini al rientro, Cuadrado e Howedes invece…” [VIDEO]

Massimiliano Allegri mette in guardia i suoi da tutte le insidie di Juventus-Genoa. I bianconeri giocheranno in casa dopo la sosta e conoscendo il risultato del Napoli, ma il tecnico toscano sottolinea come non ci sia alcun vantaggio da tutto ciò: bisogna vincere contro la squadra di Ballardini senza fare tanti discorsi. “L’unica cosa che conta è vincere le partite – esordisce Allegri in conferenza stampa – . Domani è importante riprendere da dove abbiamo finito e quindi dobbiamo vincere. Domani affrontiamo una squadra che non ha preso gol nelle ultime 4 gare e nelle sette partite con Ballardini ha subito solo tre gol. Quando ritorni da una sosta è sempre un punto interrogativo perché siamo stati un po’ di giorni fermi, abbiamo lavorato molto in settimana e la prima gara è sempre la più difficile. Domani conta portare a casa tre punti e sarà molto difficile”.

Quanto agli infortunai, Allegri sottolinea come sia imminente il rientro di Buffon e quello di Marchisio, mentre per Dybala, Howedes e Cuadrado saranno fuori ancora per un po’. “Buffon? Settimana prossima sarà a disposizione e quando tornerà il titolare è Buffon. In questo periodo c’è Szczesny che sta facendo grandi cose ed è di grandissimo ma valore ma, quando Gigi tornerà, riprenderà il suo posto. Dybala lo valuteremo di settimana in settimana. Howedes è ancora lontano, Cuadrado va valutato in settimana e al momento non è disponibile. De Sciglio è rientrato e Marchisio giovedì dovrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo”.

Insomma, per la formazione anti-Genoa ci sono pochi dubbi, solo un ballottaggio in avanti tra Douglas Costa e Bernardeschi.

“Il dubbio è dietro tra Barzagli-De Sciglio-Lichtsteiner e tra Douglas Costa e Bernardeschi in avanti. A meno che non decida di giocare con i due centrocampisti e quindi a quel punto giocherei con 4 davanti. Bernardeschi? È cresciuto molto e i numeri sono dalla sua parte. Rugani? Dovrebbe essere disponibile, ieri si è un po’ allenato e domani sarà a posto. I ragazzi si sono ripresentati bene e hanno lavorato bene. Abbiamo carichi di lavoro addosso che poi ci ritroveremo cammin facendo. Ecco perché domani è importante vincere, perché arriviamo da 15 giorni di stop e non dobbiamo complicarcela”.

Molti paragonano Pjanic a Pirlo, ecco cosa ne pensa Allegri di questo paragone pesantissimo: “Andrea è cresciuto in quel ruolo dopo aver giocato da ragazzino in avanti. Pjanic – evidenzia ancora il mister bianconero – negli ultimi sei mesi ha iniziato a giocare da solo davanti alla difesa. Gioca più da regista in questo momento ma sono ancora un pochino distanti”.

Allegri: “Higuain? E’ solo un momento…”

Infine, una battuta sulla lotta scudetto col Napoli e sul digiuno di Higuain, che quest’anno segna meno rispetto agli anni precedenti, ma indubbiamente gioca di più per la squadra.

“Per vincere lo scudetto – insiste Allegri – dobbiamo fare grandissime cose perché il Napoli ha fatto 51 punti. Stiamo facendo un cammino importante ma il Napoli sta facendo la lepre. Dobbiamo inseguire, mancano 18 partite, ci vuole molta calma e il momento della verità sarà quello. E dobbiamo arrivare lì nelle migliori condizioni. Il Napoli ha tutto per vincere, è normale che la Juve, anche se vince da sei anni, deve fare di tutto per vincere il settimo scudetto e non sarà facile. Il digiuno di Higuain? Non è questione di gioco o cattiveria, è solo questione di momenti. Magari domani segna”.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni