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Allegri in conferenza: “Essere preso di mira è uno stimolo”

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Un Max Allegri come un fiume in piena quello protagonista nella conferenza stampa di vigilia del match con il Bologna. Il tecnico fa da parafulmine alla squadra e si confronta in maniera accesa con la giornalista della Gazzetta Fabiana Della Valle.

Un mese ad alta tensione ha aumentato il nervosismo in casa Juve. Fra battute, provocazioni e presunte liti, i bianconeri devono affrontare un periodo molto complicato in campo e fuori. In conferenza stampa di vigilia del match contro il Bologna, Max Allegri ha qualche sassolino dalla scarpa da togliersi. “Per me essere preso di mira è un divertimento” dice il tecnico, “Pensate che quando smetterò dovrete trovarne un altro. Su questo mi stimolate”.

Poi, scintille con Fabiana Della Valle, giornalista della Gazzetta dello Sport che ha scritto della lite negli spogliatoi di San Siro: “Cosa è successo dopo l’Inter? Chi l’ha riportato? Scrivilo te se sarei soddisfatto del quarto posto. Ci sono domande più intelligenti. Io non ero soddisfatto neanche dopo le finali di Champions, non devo dire a te qual è il mio obiettivo. Sarei soddisfatto solo se vincessi tutto”. E poi cita la conferenza del cestista Giannis Antetokounmpo – diventata virale sui social – sui fallimenti: “Potrei chiederlo anche a te se sei soddisfatta? Se ti ritrovo qui l’anno prossimo hai fallito?

Allegri in conferenza: “Stanno tutti bene. Nella sfortuna dei tanti problemi abbiamo trovato tanti giovani all’altezza”

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(Photo by ISABELLA BONOTTO/AFP via Getty Images)

Poi si passa al campo: “Stanno tutti bene, però Chiesa viene da 10 mesi di inattività e le sue prestazioni sono nella norma. Come Pogba che non è nelle condizioni ottimali per giocare una partita”.

I tanti infortuni però hanno un lato positivo: “Grazie al lavoro in questi dieci anni dalla Juventus, la fortuna di avere tanti giocatori come Soulé, Fagioli, Miretti, Iling che hanno fatto tante partite. Miretti ne ha 40 ed è un 2003, Fagioli 30 e l’anno scorso ne ha fatti 25 in Serie B”.