Allegri: “Col Sassuolo mi basta 1-0” (Video)

Massimiliano Allegri tranquillizza la Juventus alla vigilia della gara casalinga contro il Sassuolo. Il tecnico toscano non è affatto preoccupato dal KO rimediato in Coppa Italia contro la Fiorentina: nel posticipo della 26.a giornata di Serie A, i bianconeri ritroveranno tanti titolari e c’è la voglia e la determinazione giusta per tornare alla vittoria. Effettivamente la Juve ha dimostrato nelle ultime settimane di avere difficoltà a chiudere le partite, oltre alle solite amnesie e distrazioni su palle da fermo e ripartenze avversarie:\r\n

C’è da preoccuparsi? Direi di no – replica Allegri – , sono errori che si analizzano e si cercano di evitare. Poi ci sono momenti in cui vieni subito punito, oltre ai meriti degli avversari. La Fiorentina a inizio secondo tempo ha creato situazioni importanti, anche se poi abbiamo preso gol su un nostro errore. Bisogna migliorare, ma al momento stiamo facendo una stagione importante, in corsa su tutti i fronti. Mi piacerebbe vincere sempre, ma abbiamo analizzato serenamente la partita di giovedì. Come facciamo sempre. Sembra che sia tutto scontato, anche il quarto campionato quando invece non è semplice. Si è perso un po’ di entusiasmo da parte di tutti, i tifosi e noi stessi dobbiamo essere orgogliosi di quello che stiamo facendo. Lo scudetto non è chiuso, era da pazzi pensare il contrario. Ci vuole calma e lavorare e pensare positivo. Lunedì abbiamo una partita difficile, che sarà più difficile dell’andata. Servirà grande gara.

\r\nGiovedì si è dato spazio ad alcuni calciatori che fin qui avevano giocato meno, ma a tradire sono stati alcuni “senatori”, che non sono stati all’altezza della loro fama. Allegri ci tiene a precisare che la prestazione non sia stata comunque disastrosa:\r\n

Sembrava che la partita fosse stato un disastro e non era così. La Fiorentina ha fatto meglio solo per pochi minuti. Poi noi abbiamo avuto tante occasioni per fare gol. Dobbiamo evitare le disattenzioni sulle ripartenze, sulle punizioni, ma la prestazione non è stata tutta da buttare. Per questo rifarei le stesse scelte di formazione. Anche perché chi ha giocato di meno risulterà decisivo, visto che abbiamo giocato tanto. A Firenze possiamo fare due gol.

\r\n[jwplayer player=”1″ mediaid=”80483″]\r\n\r\nDomani contro la Juventus ci sarà il Sassuolo, una delle ex squadre di Allegri, così come lo è il Milan in forte difficoltà:\r\n

Col Sassuolo non dobbiamo per forza vincere largamente, mi accontenterei di vincere 1-0. Nella vita bisogna essere molto pratici. Sassuolo e Milan? E’ un momento di difficoltà, ma hanno le qualità per venirne fuori. L’anno scorso il Sassuolo mi è costato la panchina del Milan e quest’anno abbiamo fatto fatica. Hanno qualità importanti davanti come poche altre squadre. A campo aperto sono devastanti. Bisognerà fare attenzione.

\r\nAd Allegri alcuni imputano la mancata lettura della partita in corso e i pochi cambi: è solo un caso che da gennaio la Juventus subisca più gol? Forse qualcuno è stanco e ha bisogno di fermarsi per un po’?\r\n

E’ impensabile che 12 giocatori possano fare 50 partite. La rosa è competitiva per tutti i fronti. La condizione della squadra è buona, giovedì abbiamo finito in crescendo. Sono sereno. Bisogna smettere di prendere certi gol – ammette – , ultimamente sono troppi rispetto all’andata. Abbiamo un bel record con i gol di Bruno Peres e Salah… Nove punti non sono sufficienti per vincere il campionato. Bisogna insistere, le cose sono molto migliorate. Bisogna stare più attenti sui nostri calci d’angolo per non fare ripartire gli avversari. E’ questione di attenzione, vedrò di cambiare qualche posizione. Vidal? Deve essere fondamentale anche lunedì non solo a Dortmund. Sta meglio fisicamente e ha fatto 6/7 gol, non sono pochi. Deve fare di più, ma non scordiamo come sta passando la sua stagione. Pogba ha meno di 22 anni, ha fatto grandi cose, ma deve raggiungere un equilibrio personale anche come ragazzo. Deve crescere ancora tanto e lo dovrà fare perché può. Ma non mi preoccupo – conclude – , penso sia normale.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni