Allegri: “Campionato si deciderà nelle ultime due giornate” (Video)

Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Carpi-Juventus. Il tecnico bianconero è molto contento di come stiano andando le cose nelle ultime settimane: se si eccettua il KO di Siviglia, i campioni d’Italia hanno vinto tante partite e soprattutto sono migliorati dal punto di vista del gioco. “Carpi-Juve conclude questo 2015 – dice il tecnico livornese in conferenza stampa – , che è stato ricco di soddisfazioni. Ormai passate, però: bisogna chiudere bene. Non dimentichiamoci che abbiamo perso molti punti con le piccole: è una partita dove bisogna vincere, che deve consolidare la nostra classifica, per riprendere il 2016 assieme a quelle di testa”.\r\n\r\nGuai a sottovalutare il Carpi, una neopromossa che sta facendo fatica a fare punti, ma che tra le mura amiche ha fermato tra gli altri il Milan. Allegri, pertanto, manderà in campo la migliore formazione possibile: “E’ una gara di grande responsabilità: non possiamo assolutamente sbagliare l’approccio. Dovremo essere bravi a evitare i trabocchetti. Ma sono sicuro che approcceremo bene la gara. Sotto questo aspetto – le parole di Allegri riportate a Sportmediaset – siamo cresciuti molto. Di sicuro anche gli altri si preoccupano, anche se l’Inter sta facendo un grande campionato”.\r\n\r\nVa dato atto ad Allegri, che quando nessuno ci credeva più – dopo 6 giornate la Juventus aveva solamente 5 punti – predicava pazienza e dichiarava che a Natale la classifica avrebbe sorriso ai campioni d’Italia: “Quando le cose stavano andando male in campionato – continua – l’obiettivo era quello di migliorare e di creare una squadra che era poco omogena per le problematiche dette tante volte. Segreti non ce ne sono, solo il lavoro. Io credevo nella squadra. Però adesso non dobbiamo farci prendere dall’entusiasmo. Abbiamo fatto una grande rincorsa, ma a Carpi abbiamo un risultato solo. Questa partita deve consolidare la nostra classifica”.\r\n\r\nQuanto alla formazione, il ‘conte Max’ se la tiene ben stretta, anche se qualcosa lascia intendere: “Morata e Zaza hanno giocato contro il Torino una partita di grande tecnica. In questi due mesi hanno giocato tutti dando grande affidabilità. Rugani? Ha fatto molto bene col Torino, non so se scenderà in campo a Carpi. E’ affidabile, ma davanti ha tre giocatori importanti e c’è anche Caceres, anche se ora non è al top. Ci è mancato molto. Dubbi di formazione? A centrocampo e sugli esterni”.\r\n

Allegri: “Serie A equilibrata, Roma e Napoli in corsa”

\r\nCome andrà a finire il campionato, dunque, ad oggi non si può sapere: la Serie A non sembra avere ancora un padrone, anche se l’Inter trovandosi davanti a tutti non può che essere la squadra favorita: “Il campionato non è già finito, anche se l’Inter ha una rosa importante, un allenatore vincente ed è l’unica a non giocare le coppe. Una squadra che si deve ricostruire dopo anni difficili, è normale che può avere dei vantaggi. Poi ha giocatori solidi, fisici e tecnici. La Roma non è tagliata fuori, ha dei valori importanti e la ritroveremo in fondo, come il Napoli. Dove saremo a maggio? Non sono un meteorologo. Da come va il campionato, si deciderà nelle ultime due giornate. Noi dobbiamo creare i presupposti per un 2016 migliore degli ultimi quattro mesi. La squadra – conclude – è abituata a vincere e sa l’importanza di questa partita”.\r\n\r\n[jwplayer player=”1″ mediaid=”85945″]

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Pubblicato da
Alberto Zamboni