Allegri al Processo del Lunedì: “Sogno la Champions” [Video]

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, è stato ospite ieri sera del ‘Processo del Lunedì’. Il tecnico bianconero ha risposto con il sorriso sulle labbra al conduttore Enrico Varriale, spaziando su diversi argomenti. Si parte, ovviamente, dalla querelle infinita con la Roma e con il suo tecnico, Rudi Garcia: “Garcia ha ragione – esordisce Allegri – , lo sa lui e lo sanno tutti gli italiani che la Juventus è davanti in classifica, ed è solo questo quello che conta. Garcia giustamente cerca di alzare l’attenzione per provare a raggiungere l’obiettivo. In questo momento noi siamo avanti di tre punti e la Roma ci dà lo stimolo per continuare a fare bene e per cercare di non farci raggiungere. E comunque di cose sicure nella vita ce ne sono ben poche a parte la morte e le tasse”. \r\n\r\nDopo lo sfogo di Antonio Conte, Allegri è sembrato il più propositivo e disponibile con il CT ed ex allenatore della Juventus. Tra i due in passato ci fu qualche querelle a distanza, ma oggi è cambiato tutto:\r\n

Creare delle polemica a distanza serve a ben poco, col confronto si può cercare di migliorare tante cose e se si può dare un mano alla Nazionale ben volentieri. I giocatori devono passare più tempo con Conte? Questo bisogna capirlo attraverso le date – precisa -. Intanto è importante fare questo incontro per scoprire insieme cosa fare.

\r\n\r\n\r\nArrivato alla Juventus con forti contestazioni, l’ex tecnico di Milan e Cagliari sta via via convincendo tutti:\r\n

Ora il nostro obiettivo è di arrivare agli ottavi. Poi, anno dopo anno, lavorare bene per tornare stabilmente tra le prime otto d’Europa. Certo il traguardo che mi darebbe più soddisfazione sarebbe quello di vincere la Champions. Quest’anno è difficile – ammette – , ci sono squadre grandissime che sono favorite. Ma per noi ora è fondamentale andare avanti il più possibile. Intanto passare il turno e arrivare agli ottavi. Poi, da febbraio, vedremo.

\r\nQuanto ai presunti problemi con Pirlo, Allegri prova a chiudere il caso:\r\n

Credo sia stato creato un grosso equivoco, perché nel mio Milan Andrea giocava titolare. Fu solo sfortunato perché ha avuto un infortunio. Andrea ha fatto dieci anni al Milan vincendo tantissimo. Poi c’è stato un momento in cui ha deciso di cambiare e di andare alla Juventus. Sono stato fortunato di averlo ritrovato qui e di averlo così in forma. Ci sono dei momenti in cui le cose devono andare in un modo e forse è stata anche la sua fortuna cambiare.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni