Interviste

Adani: “Allegri blatera, è stato maleducato, scortese e arrogante”

Allegri vs Adani, non è ancora finita. Dopo le parole pronunciate dal tecnico della Juventus ieri sera a Che Tempo Che Fa, oggi l’opinionista Sky è tornato sulla lite parlando a Radio DeeJay. “Con l’allenatore della Juve l’argomento non poteva essere soltanto il pareggio con l’Inter, ma doveva essere un argomento un po’ più profondo, come tornare sulla partita con l’Ajax e in generale il cammino in Champions. Se uno parte in un modo e da solo senza che nessuno più lo interrompa, finisce quasi a blaterare, la colpa non è di nessuno. Credo – aggiunge Daniele Adani – che nel momento in cui hai un ruolo così importante devi saper avere un argomento e un contraddittorio adeguato, poi puoi spostarlo dove meglio credi. Quando esci da una doppia partita come con l’Ajax e gli argomenti sono che per esempio nella gara d’andata dovevi far ammonire i due centrali e prendere il rigore, e nel ritorno che le grandi partite le vincono i grandi giocatori quando l’Ajax ha un decimo della tua forza, non mi sembrano tanto argomenti per giustificare il tuo cammino. Questi sono gli argomenti di Allegri”.

Poi Adani difende il suo lavoro, affermando di studiare le partite, di fare ricerche: l’analista ne sa quanto un allenatore insomma. “Io poi ho tutte le mie valutazioni, i miei dati, le mie ricerche. Perché non è detto che un analista debba essere un allenatore, come me che ho fatto un altro percorso. Ma di certo un bravo allenatore deve essere un grande analista. Sennò – chiede – come puoi costruire una strategia e la Juve non chiede di vincere scudetti perché se prendi Ronaldo non lo fai per vincere contro il Chievo, lo prendi per importi in Europa”.

Ovviamente, acquistare Cristiano Ronaldo non significa automaticamente essere campione d’Europa. Lo sa bene il Real Madrid, che prima di vincere una Champions dopo l’acquisto di CR7 ha dovuto attendere qualcosa come cinque anni. “Se lo incontro lo saluto? Beh lui è stato maleducato, scortese e arrogante, ma io non porto rancore, ci mancherebbe che non lo salutassi. Penso che con il dire ‘Tu che non hai vinto gli scudetti non puoi parlare’ manchi di rispetto non solo a me, ma a tutti quelli che vanno allo stadio, pagano l’abbonamento, a tutti. Poi è la seconda conversazione che finisce con me togliendosi il microfono. Devi saper tenere una conversazione – conclude – , anche con domanda libera”. Per certi versi Adani può anche avere ragione, ma accusare un allenatore di fare considerazioni “senza senso e senza pensare” e soprattutto sovrapporsi per non fargli esprimere un concetto, non è meno maleducato, scortese e arrogante.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni